SNALS  CONF.sal

COMUNICA

Macerata

SALA INSEGNANTI-RSU

ALBO SINDACALE

Mensile di informazione culturale, professionale e sindacale. Fuori commercio

Anno XL n. 6 Giug. 2019 SEGRETERIA PROV.LE  SNALS CONF.sal MACERATA via V.C.Guerra n.12 t. 0733260274

PROMOZIONI E RISPETTO

Fine anno scolastico 2018/19: è tempo di scrutini ed esami in tutte le scuole in particolar modo nelle scuole secondarie. Il corpo docente in questo periodo si trova ad affrontare normative cambiate in corso d’opera (esami ex maturità) e orientamenti pedagogici che sembrano andare verso in un unico risultato: evitare il più possibile la bocciatura. Inoltre si trova ad essere messo “sotto inchiesta” perché la mancata promozione alla classe successiva è sempre considerata colpa dell’insegnante e del fallimento del sistema formativo. Infine si trova di fronte ai rischi di potenziali ricorsi al tribunale da parte dei genitori che mal digeriscono il risultato negativo: si trova un cavillo formale e il Tribunale rimette in gioco la valutazione e il giudizio già espressi: per fortuna in questi ultimi tempi alcune sentenze sono risultate meno favorevoli ai ricorrenti.

Vogliamo ricordare che i membri del Consiglio di Classe nella loro configurazione “perfetta”, giungono alla valutazione finale di ciascun allievo ovviamente dopo la visione e la verifica collegiale delle prove effettuate. Non è raro purtroppo trovarsi all’interno dello scrutinio con accese e animate discussioni tra colleghi che sono in posizioni opposte di fronte ad una bocciatura o promozione. Ricevere un meritato giudizio negativo non significa scaricare l’insuccesso del ragazzo sul docente come per tanti anni si è voluto far credere, ma significa abolire quella cultura del permissivismo assoluto che ancora esiste e che ha prodotto per molto tempo una scuola compiacente e tollerante favorendo l’irresponsabilità, la pigrizia e l’arroganza.  Siamo pertanto nettamente contrari e ci opponiamo con fermezza a considerare la bocciatura di un alunno il fallimento del docente.Noi dello Snals, su questo argomento ci siamo esposti e con chiarezza moltissime volte: la serietà degli studi non deve scendere a compromessi; debbiamo assolutamente far passare il pensiero che la promozione deve essere meritata: è dalla serietà degli studi che discendono la responsabilità e il rispetto del docente e della scuola nel suo insieme.

Vogliamo parlare di quello di cui, oggi più che mai, ha bisogno la nostra scuola: il dovuto rispetto per gli insegnanti. Certi avvenimenti di cronaca (suicidi, arresti ecc.) dimostrano come sia pesante sostenere nel tempo il sovraccarico di lavoro che oggettivamente si è generato negli ultimi anni. E questo vale per tutti gli operatori scolastici! Bisogna pretendere il RISPETTO da chiunquecon fermezza e determinazione: lo merita la stragrande maggioranza della categoria che fa, giorno dopo giorno, coscientemente il proprio dovere che si rivela sempre più pesante a rischio salute e stress. Ma quale rispetto si ha verso gli insegnanti se i nostri politici hanno appena approvato un emendamento, nel decreto “sblocca cantieri” di un finanziamento per l’istallazione delle telecamere nelle aule della scuola dell’Infanzia? (vedi articolo interno). Quale segnale di una grave mancanza di fiducia verso questi insegnanti che vengono criminalizzati in modo generico e indistinto? Ci sembra completamente fuori luogo, degno magari di uno Stato di Polizia, questo provvedimento che dovrebbe combattere, per fortuna rarissimi, i casi di maltrattamento ai bambini, creando una specie di “grande fratello” per sorvegliare la vita quotidiana delle scuole, i rapporti tra Docenti e bambini e tra gli stessi bambini. Inoltre tale atto alimenta una visione repressiva dello Stato verso la classe docente di questo settore dell’Infanzia, che tante innovazioni ha portato avanti in questi anni  (anche nominalmente, si è passati dalla denominazione di “asilo” a quella di “scuola”). Occorre rendere la scuola dell’infanzia sempre più rispondente alle esigenze di un’educazione e di un’istruzione precoci per i nostri bimbi. Non è facile risolvere problemi complessi con soluzioni i semplici. Forse sarebbe stato meglio affrontare queste problematiche investendo quei milioni di euro sulla formazione e su una accurata selezione del personale. E’ anche questa notizia che ci sprona a chiedere più rispetto per chi, giorno dopo giorno è in contatto con i nostri alunni.                                                                                                                                                            (gb)

A TUTTI  BUONE VACANZE

Dopo un anno di intasamenti normativi, specie per i precari, con i rinnovi di varie graduatorie, è giunta l’estate per il meritato risposo. Nelle scuole per il personale amministrativo ma anche per i docenti i momenti di “sosta” sono ridottissimi. I molti adempimenti finali ed iniziali di ogni anno tengono impegnati il personale nei vari settori anche nei mesi estivi di luglio e agosto; in barba all’immaginario collettivo di “tanti mesi di vacanza” alimentato purtroppo da molti di noi nei tempi passati.

INCARICHI AI DIRIGENTI SCOLASTICI

Il Miur, con una nota del 10 giugno, che fa seguito a quella del 3 giugno, ha invitato i direttori regionali a tener conto, nella procedura annuale della mobilità dei dirigenti scolastici, di quanto espresso dall’Anac con la delibera n.241 del 2017 nella quale viene messa in rilievo la peculiarità delle istituzioni scolastiche con le loro piccole dimensioni ed il conseguente basso rischio corruttivo.

In sostanza, il principio della rotazione obbligatoria degli incarichi deve essere preso in considerazione solo ed esclusivamente dopo l’accertamento di un elevato rischio corruttivo contemplato e documentato dai piani regionali triennali per la prevenzione della corruzione. Non ci risulta che nei PTPC (Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione) elaborati dagli USR sia stato messo in evidenza il rischio corruttivo connesso all’esercizio della funzione dirigenziale nelle scuole.

Siamo quindi contrari ad ogni astratta applicazione del principio di rotazione degli incarichi dei dirigenti scolastici e vigileremo sulla corretta applicazione della normativa da parte dei direttori regionali, rendendoci disponibili a tutelare i diritti di tutti i dirigenti scolastici eventualmente messi in discussione da decisioni immotivate ed arbitrarie dei direttori regionali.

CORSI INDIRIZZO MUSICALE

L’Usr Marche  a margine della riunione per l’informativa sulla mobilità dei DS, ha comunicato che per l’anno scolastico 2019/2020 saranno attivati i seguenti corsi ad indirizzo musicale presso le scuole secondarie di primo grado

I. C. LEOPARD I – SARNANO

I. C. BETTI – CAMERINO 

Nella Regione Marche  sono stati aperti complessivamente 8 corsi e ciò molto importante poiché gli ultimi corsi ad indirizzo musicale nella scuola secondaria di primo grado erano stati attivati nel 2008!

PENSIONI

Come abbiamo avuto modo di comunicare tempo fa le pensioni continuano ad essere sforbiciate nella loro rivalutazione. L’Inps ha recuperato nel mese di giugno le somme attribuite nei mesi da gennaio a marzo non dovute su quelle pensioni superiori a 1523 euro mensili lorde (circa 1200 netti). Il mese di aprile è stato erogato regolarmente mentre con il mese di giugno sono stati recuperati i primi tre mesi.   Il taglio scaturisce dalle novità introdotte dalla legge di bilancio del 2019 finalizzate a ridurre la spesa pensionistica.

PRESCRIZIONE PAGAMENTI ARRETRATI CARRIERA

                Tenuto conto della circolare n. 27 del 06.10.2017 con cui il Ministero dell’Economia e delle Finanze ribadisce che la decorrenza della prescrizione del diritto alla corresponsione degli arretrati stipendiali in caso di ritardo nell’emissione del provvedimento di ricostruzione di carriera è quinquennale, l ’Ufficio Legale dello Snals ribadisce l’opportunità per tutti coloro che sono ancora nel quinquennio, di presentare la predisposta diffida, da inviare a mezzo raccomandata A/R., avente ad oggetto l’interruzione  della prescrizione quinquennale sia per coloro che hanno già ottenuto la ricostruzione della carriera sia per coloro che , pur avendo fatto domanda, non l’hanno ancora ottenuta.

Presso l’ufficio sindacale si può richiedere il modello di diffida interruttiva della prescrizione per chi ha ottenuto il decreto di ricostruzione della carriera e il modello di diffida interruttiva della prescrizione per chi ad oggi, pur avendo fatto domanda, non ha ottenuto il decreto di ricostruzione della carriera

GLI ECCESSI NELLA SCUOLA

Ancora una notizia che forse farà sorridere: un Dirigente scolastico di Trieste ha negato la possibilità di fare la foto di gruppo di una classe di bambini della scuola primaria alla fine dell’anno scolastico per rispettare la privacy: privacy di chi? Ma ci domandiamo: il Consiglio di Istituto di quella scuola è stato consultato? Ha espresso il proprio parere?

SINDROME DA STRESS DA LAVORO

Le ricerche e  l’aumento costante dell’attenzione degli esperti verso il tema dello stress da lavoro hanno reso ormai sufficientemente noti i principali fattori lavorativi che possono portare al rischio stress e a vari altri problemi di salute negli ambienti di lavoro. Il dramma del suicidio di Vittore Pecchini, il dirigente scolastico di Venezia che si è tolto la vita  forse per il carico di responsabilità e per i contrasti nella scuola, ha suscitato poco clamore nel mondo dei media ma ha allertato i tanti operatori che nella scuola vivono e in essa lavorano.

Da studi recenti a livello europeo si è notato che sul tema dello stress a scuola il sovraccarico di lavoro dei dirigenti scolastici e dei docenti che si è generato negli ultimi anni sia oggettivo e difficilmente sostenibile nel lungo periodo e che le troppe richieste che su essi ricadono sia dall’interno che dall’esterno possono portare allo stress da lavoro.
Il benessere personale e professionale deve stare al primo posto per rendere il miglior servizio possibile alla scuola e all’educazione dei giovani.

LE TELECAMERE IN CLASSE – CRIMINALIZZARE INSEGNANTI

Ancora prima della discussione del decreto “sblocca cantieri” che prevedeva l’istallazione di telecamere di videosorveglianza nelle aule delle materne per prevenire episodi di violenza sui bambini, il sindaco di Napoli Luigi De Magistris aveva inviato una lettera al presidente dell’ANCI (Associazione dei Comuni Italiani) nella quale esprimeva la propria assoluta contrarietà della sua amministrazione alla norma. Nella lettera egli sosteneva che le telecamere nelle aule sono un segnale gravissimo di sfiducia nei confronti del personale della scuola che viene criminalizzato in modo generico e indistinto, un grave vulnus al patto fiduciario che lega scuola e famiglia e su cui si regge l’intero sistema dell’istruzione e formazione, un errore le cui conseguenze sulla cultura intera del paese non possono essere trascurate. I casi di violenza in classe si prevengono con un’adeguata e accurata selezione del personale, una continua e sistematica formazione degli insegnanti stessi e con un investimento serio e continuo. Ora il decreto sta per essere approvato con lo stanziamento di 160 milioni in 6 anni per l’istallazione di telecamere, oltre che in tutte le aule dell’infanzia, anche nelle strutture socio sanitarie e assistenziali. Anzitutto ci sembra un rimedio alquanto costoso (almeno rispetto alle spese stanziate nella gestione della scuola italiana) per tacitare l’opinione pubblica sui pochi casi di maltrattamenti di bambini da parte del personale a cui sono affidati. Appare senz’altro giusto il contrasto e le punizioni dei casi di comportamenti scorretti e degli abusi di natura psicologica in danno dei bambini: nutriamo però alcuni dubbi sulla liceità di metodi che tendono ad alimentare una visione repressiva dello Stato come unica soluzione per risolvere questioni complesse. Per la tutela dei minori molto più serie e attendibili sono la valutazione psico-attitudinale del personale educativo e la sua formazione obbligatoria iniziale e permanente per controllare che sia in possesso degli adeguati requisiti. Lo Snals ha già espresso la sua contrarietà a tale iniziativa governativa.

RSU UNITARIA

Si è dovuto ricorrere alla Corte di Cassazione per stabilire che la convocazione delle assemblee delle RSU in orario di servizio non possa essere indetta da un solo componente. Tale diritto, infatti, spetta alla RSU intera: l’accordo quadro del 1998 all’art.2 comma 2 si intepreta nel senso che il diritto di indire assemblee dei dipendenti spetta alla RSU quale organismo elettivo unitariamente inteso a struttura collegiale che assume ogni decisione secondo il regolamento adottato o, in mancanza, a maggioranza dei componenti e non dei singoli componenti della stessa RSU (Corte di Cassazione civile n.3095/2018). Abbiamo sempre sostenuto che dei tre rappresentanti almeno due  bastassero per la richiesta. Speriamo che ora si ponga fine sull’argomento.

ASSENZA FATALE E LICENZIAMENTO

Un docente nominato in una scuola si presenta in servizio dopo 4 giorni senza alcuna comunicazione e viene licenziato dall’Ufficio scolastico. Dopo i ricorsi del docente tendenti a giustificare il ritardo di presentazione, la Corte di Cassazione (sent. n.15365/2019) ha ritenuto di applicare l’art. 55 quater del D.Lgs 165/2001 che prevede che l’assenza ingiustificata non sia protratta oltre i 3 giorni motivando che …”è palese che spetta al lavoratore mettersi a disposizione sul luogo di lavoro fin dal primo giorno in cui egli risulti ivi destinato risultando irrilevante l’inerzia del dirigente”. Restano comunque il dubbio e la perplessità sul comportamento del Dirigente scolastico che non ha provveduto a contestare tempestivamente al docente l’assenza ingiustificata fin dal primo giorno di assenza precludendo all’interessato la possibilità di rendersi conto della gravità della situazione e, quindi, di prevenire la possibilità di un illecito ancora più grave punibile con il licenziamento.

CONGEDO PER MATRIMONIO

L’art. 15 comma 3 del CCNL 2007 dispone che il permesso retribuito di 15 giorni continuativi per matrimonio possa essere fruito in uno spazio temporale compreso tra una settimana prima e due mesi successivi al matrimonio stesso. Il personale a tempo determinato ne ha diritto entro i limiti del rapporto. Un docente di ruolo che convolerà a nozze il 3 luglio chiede se può fruire dei 15 giorni alla ripresa delle lezioni: dato che il termine dei due mesi avverrà il 3 settembre prossimo, l’interessato potrà fruire del permesso a patto che ne faccia richiesta con decorrenza entro tale termine.

NOMINA VICEPRESIDE REVOCABILE

Il mancato conferimento dell’incarico di collaboratore vicario non richiede motivazione da parte del Dirigente scolastico. Secondo la Corte di Appello di Potenza (Sent. n.7 del 7/5/2008) l’incarico di vicario non necessita di una motivazione ulteriore rispetto al venir meno del rapporto fiduciario fra Dirigente e docente incaricato e quindi può essere revocato anche in corso d’anno senza una causa tassativamente stabilita. Ci sarebbe da ridire su tale decisione … Non dare nessuna motivazione su una presa di posizione del dirigente, ancorché legittima, può anche suscitare sospetti e minare la sensibilità e la dignità professionale dell’insegnante.

LUTTO

La redazione e lo Snals Maceratese esprimono al collega prof. TARULLO Roberto le più sentite condoglianze per la scomparsa della cara MAMMA

MOBBING A SCUOLA

Le sanzioni disciplinari pretestuose possono rientrare all’interno del mobbing

Nella scuola spesso non viene riconosciuta con facilità, quando ovviamente esiste, l’azione vessatoria del Dirigente scolastico nei confronti di un docente, anche perché il  suo intento persecutorio può realizzarsi in più condotte, anche distinte e diverse nel tempo, benché unificate dall’intento persecutorio. Infatti la condotta vessatoria, va ricercata non nell’illegittimità dei singoli atti bensì nell’intento persecutorio che li unifica. Una docente di scuola superiore soggetta a tre provvedimenti disciplinari ingiustificatamente offensivi e degradanti, era stata sanzionata dalla dirigente scolastica evidenziando la palese pretestuosità delle sanzioni disciplinari “chiaramente non espressive di un contrasto momentaneo ed episodico, ma frutto di un risentimento maturato nel tempo ed anche presumibilmente costantemente e reiteratamente manifestatosi”.

La Corte di Cassazione civ. (Sez. VI – Lavoro, che con Ord. n. 11739) ha proceduto, dopo aver udito le dichiarazioni dei testi di entrambe le parti, a condannare la Dirigente al pagamento di 30.000 euro alla docente per il riconoscimento del danno patito alla propria integrità psicofisica.

IL GREMBIULE SI O NO?

La proposta del ministro Salvini di reintrodurre obbligatoriamente il grembiule nella scuola elementare e media ha scatenato il dibattito fra i favorevoli e i contrari. Diciamo subito che la maggor parte dei docenti ritiene la proposta una ingerenza inopportuna e intempestiva come se tendesse a nascondere i veri gravi problemi che gravano sulla nostra scuola. A sostegno della proposta è intervenuto ovviamente anche il Ministro Bussetti che si è dichiarato favorevole alla reintroduzione del grembiule ritenendolo uno strumento di inclusione sociale. “Li ho indossati anche io e credo che permettano, dal punto di vista dell’inclusione sociale, di far sì che tutti i nostri alunni possano sentirsi a miglior agio all’interno delle classi“. MAH !!!! Le ragioni per rimettere il grembiule sono tante come altrettante sono quelle contrarie.  Forse il Consiglio di Istituto potrebbe essere deputato, sentito il collegio dei docenti, a decidere il da farsi.

LA MATURITÀ “NON DIFFICILE”

Quando nel dicembre del 1997 l’allora ministro della Pubblica Istruzione Luigi Berlinguer riformò l’esame di Stato partì da lontano: la legge di riforma fu proposta per andare in funzione nel 2001 per dare modo ai docenti di informarsi e formarsi sulle nuove caratteristiche dell’esame. Nonostante ciò parecchi furono i docenti che si allarmarono sull’impatto che avrebbe comportato tali variazioni, mostrando quanto una piccola onda di novità riesca a sconvolgere il mare piatto delle consuetudini. Immaginiamo quindi quante critiche da parte di studenti e apprensioni delle famiglie ha portato la novità del ministro Bassetti di modificare la seconda prova d’esame cosiddetta “mista” cioè che riguarderà due discipline. Non pensiamo che l’esame ne risulterà sconvolto; semmai è il tempo inopportuno di questa modifica in corso d’opera  a far sorgere alcuni problemi sia da parte degli alunni che da parte dei docenti. Il Ministro ha rassicurato che “l’esame di maturità 2019 non sarà difficile, d’altro canto non lo è mai stato, con tutti quei promossi, il 99,6%, ogni anno

OLTRE LE ORE DEL COLLEGIO DOCENTI

Come noto le attività funzionali all’insegnamento (art. 29) sono così suddivise: 40 ore annue per la partecipazione alle riunioni del collegio docenti e ulteriori 40 ore annue per la partecipazione ai consigli di classe, di interclasse, di intersezione. Il numero e la durata delle riunioni collegiali vengono stabiliti nel Piano annuale delle attività dei docenti disposto ogni anno dal Dirigente scolastico e deliberato dal collegio docenti all’inizio dell’anno scolastico; ma per il numero di ore da destinare a tali riunioni. il docente dovrà conteggiare l’orario effettivo della loro durata: per esempio se la durata prevista è di 2 ore ma quella effettiva di 4 ore, dovrà registrare le 2 ore in più che andranno a contribuire alle 40 ore annuali. Le ore oltre l’orario originariamente programmatosono conteggiate non dal Dirigente o dal singolo docente ma dall’organo collegiale stesso durante la seduta in base al protrarsi dell’ordine del giorno.

DOCENTE IRC

Il docente di religione cattolica di ruolo, dichiarato inidoneo dall’Autorità ecclesiastica, ha diritto di essere ricollocato d’ufficio in via definitiva in altro ruolo per il quale risulti abilitato. (Tribunale de l’Aquila sent. 308 del 7/11/2018)

INCAPACITA’ LAVORATIVA

Recentemente c’è stato un intervento dell’Aran per il personale dell’Università che spiega come giustificare l’assenza temporanea data dalla incapacità lavorativa determinata da una visita specialistica o da un esame e/o accertamento diagnostico. Anche se l’occasione dell’intervento dell’Aran è data dal dipendente del settore Università riteniamo ugualmente che il parere orientativo si possa estendere anche al settore della scuola tenendo presente ovviamente il vigente CCNL art.32 in particolare per il personale ATA. Anche se non è prevista una particolare e specifica caratteristica del certificato che giustifichi l’assenza è importante però che sia redatto dal medico o dalla clinica dove si è svolta la prestazione sanitaria anche in ordine all’orario della prestazione effettuata nonché riporti  la dicitura che la stessa determina “incapacità lavorativa”. Tale documento può essere trasmesso telematicamente alla scuola di servizio sia dallo stesso dipendente che dal medico o dal personale della struttura sanitaria

COMPENSI ESAMI DI STATO

Si stenta a crederlo ma le tabelle dei compensi per i commissari e i presidenti degli esami di stato sono ancora quelli stabiliti da un decreto del maggio 2007, dodici anni fa! Più volte lo Snals ha criticato questa situazione e sollecitato un aggiornamento ma … eppoi ci lamentiamo che ogni ci sono molte sostituzioni da fare.

Al Presidente, al commissario esterno e al commissario interno competono compensi legati non al numero dei candidati ma al proprio profilo professionale rispettivamente euro 1249 euro 911 euro 399: sempre cifre lorde.

Per distanza fra la sede di servizio o la residenza e la sede di esame viene preso in considerazione il tempo di percorrenza a fasce che varia in 30’ – da 31’ a 60’ – da 61’ a 100’  e l’ultima oltre i 100’. Le cifre corrisposte non  si differenziano tra i profili

Al personale impegnato per periodi inferiori alla durata delle operazioni d’esame i compensi sono corrisposti in proporzione al periodo continuativo di servizio prestato rispetto alla durata complessiva delle operazioni d’esame. Con una nota del luglio 2014 agli insegnanti commissari in due classi della stessa commissione spetta la retribuzione aggiuntiva.

La retribuzione  in genere avviene nel mese di agosto; ai componenti le commissioni d’esame nominati in comuni diversi da quello di servizio o di abituale dimora, possono essere concessi anticipi, a richiesta, fino al 50% dei compensi forfettari lordi spettanti complessivamente.

DOMANDE ASSEGNAZIONE PROVVISORIA E UTILIZZAZIONE DOCENTI ED ATA

Il Miur ha emanato la Nota del 20/6/19 n.28978 relativa al CCNI sulle utilizzazioni e assegnazioni provvisorie. Tale contratto ha una validità triennale. Le domande devono essere presentate dal 9 al 20 luglio p.v. per tutti i docenti di ogni ordine e scuola utilizzando la piattaforma di istanze on line. I criteri di scelta per le preferenze – la novità di quest’anno – sono simili alle domande per il trasferimento e quindi si potranno usare anche i codici sintetici comunali, distretto e provinciali. Le precedenze sono le stesse della mobilità.

Anche il personale ATA potrà presentare le domande di assegnazione provvisoria e di utilizzazione dal 9 al 20 luglio p.v., ma in modalità cartacea.Tutte le operazioni si dovranno concludere entro il 31/8/19.

Per la consueta assistenza e per la prenotazione rivolgersi in sindacato in orario d’ufficio.

ISTITUTI SCOLASTICI  della Provincia

L’Ufficio Scolastico Regionale con  n.742 del 29 maggio 2019 e n. 11162 del 13/6/19  comunica la situazione complessiva delle scuole che risultano sottodimensionate e disponibili e vacanti nella nostra Regione e quindi che non possono avere in via esclusiva la titolarità del Dirigente scolastico e del Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi.

Per l’anno scolastico 2019/2020 nella nostra provincia sono 8 le scuole sottodimensionate:

IC “Coldigioco” Apiro; ITCG “Antinori” Camerino; ITCG “Corridoni” Civitanova M.; IIS “Bonifazi” Civitanova M.; Convitto Naz. Macerata; IC “Paoletti” Pievetorina; IIS “Bramante” Macerata; IIS “Gentili” San Ginesio.

I posti vacanti e disponibili per i trasferimenti dei dirigenti sono 18: Istituti Comprensivi: Appignano – Civitanova M. n.2 – Colmurano – Corridonia “Lanzi” – Treia – Mogliano – Monte S.Giusto – Potenza Picena –  Recanati “Gigli” – S.Ginesio; Isituti Superiori: Corridonia IPSIA – Macerata Liceo Artistico, I.T.C. “Gentili” – San Severini ITIS – Sarnano IPSIA – Tolentino “Filelfo” – CPIA Macerata.

 I posti disponibili sempre per i trasferimenti per scadenza dell’incarico al 31/8 del dirigente ma che potrebbero in parte essere riconfermati  sono 11: Cingoli IPSEOA – I.I.S. L. da Vinci Civitanova – Corridonia “Manzoni” – Macerata “Fermi” “Mestica” e Liceo Classico – Morrovalle – Recanati ITIS – San Severino “Tacchi Venturi” – Sarnano “Leopardi” – Tolentino “D.Bosco” .

Complessivamente i posti esprimibili ai fini del trasferimento di dirigente nella nostra provincia sono 29.

ATA: incontro al MIUR su procedure riservate per i facenti funzione Dsga e per la valorizzazione Ata

In attuazione dell’intesa del 24 aprile 2019 si è svolto finalmente il 20 giugno 2019, il primo incontro sulla valorizzazione del personale Ata . In premessa i sindacati hanno richiesto un puntuale impegno al rispetto dell’intesa di palazzo Chigi relativamente al tema della valorizzazione di tutto il personale Ata, nonché per assicurare il riconoscimento dell’esperienza di quei tanti assistenti amministrativi che in questi anni hanno svolto le funzioni di Dsga.

Il MIUR ha rappresentato le molteplici difficoltà di carattere normativo e giuridico a individuare procedure riservate per accedere al profilo di Dsga da parte degli assistenti amministrativi sprovvisti di titolo di studio specifico.

Per i sindacati, invece, l’Intesa politica del 24 aprile scorso ha posto le condizioni per superare tali ostacoli, indicando come obiettivo quello di permettere a tutti coloro che hanno i requisiti delle 3 annualità di accedere ad una procedura riservata. Analogamente è stato chiesto di affrontare tutti gli aspetti concernenti la valorizzazione professionale del personale ATA: passaggi di profilo, tramite mobilità professionale, e attivazione delle posizioni economiche.

Le parti hanno concordato di proseguire il confronto su tutte le tematiche affrontate anche attraverso l’invio, da parte dei sindacati, di una proposta puntuale, da discutere entro i prossimi giorni inun nuovo incontro che si spera avvenga al più presto.

ATA PROROGA CONTRATTO

Anche un contratto del personale ATA in regime di part-time fino al 30 giugno può essere prorogato dal Dirigente scolastico fino al 31 agosto se sussistono le effettive necessità (C.M. prot. Miur n.21703 del 9/5/2019). Le richieste motivate dal dirigente scolastico devono pervenire agli Uffici scolastici regionali per la prescritta autorizzazione e  possono riguardare attività relative allo svolgimento degli esami di Stato o al recupero dei debiti nelle scuole secondarie di secondo grado, oppure a situazioni eccezionali che possano pregiudicare l’effettivo svolgimento dei servizi di istituto. 

SUPPLENTI CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO

Un Dirigente scolastico assume un supplente su posto vacante e disponibile con contratto fino al 30 giugno anziché fino al 31 agosto. Il docente vince il primo ricorso sostenendo di avere diritto allo stipendio nei mesi estivi, ma l’amministrazione ricorre in appello e ribalta la sentenza: si arriva in Cassazione (sentenza n 21167 del 28/8/2018) i cui giudici dichiarano inammissibile il ricorso del docente negando il diritto al risarcimento per mancato pagamento dei mesi di luglio e agosto in quanto la responsabilità del Dirigente sia di livello amministrativo e non poteva comportare la modifica del contratto. Su questo argomento comunque ci sono interpretazioni diversissime e non si è fatta mai chiarezza definitivamente. Tanto è vero che un sindacato sta lanciando un ricorso atto a estendere la supplenza fino al 31 agosto in attesa del parere della Corte di Giustizia dell’Unione Europea. Mah!!

AIUTO! HO PERSO UN COMPITO!

Gli elaborati scritti degli alunni sono a tutti gli effetti atti amministrativi volti a documentare l’azione dei docenti in merito al procedimento di valutazione posto in essere durante il processo di apprendimento degli alunni. I docenti hanno l’obbligo, dopo la loro correzione, la visione e la dovuta discussione con gli alunni, di consegnarli a scuola per la loro conservazione. La gestione e conservazione dei compiti in classe sono affidate, così come l’archivio della scuola, al Dirigente scolastico. Come tutti gli atti amministrativi, anche gli elaborati scritti, sono soggetti al loro accesso da parte chiunque ne abbia interesse, in special modo i genitori che possono chiederne la visione e la copia. Può accadere di perdere una verifica scritta di un alunno. In tal caso non resta che denunciare prontamente l’accaduto al Dirigente scolastico: se il docente ha già comunicato la valutazione e il voto all’alunno si può ovviare allegando al plico di tutti gli altri compiti un documento protocollato e firmato dal Dirigente scolastico attestante l’accaduto, con contestuale informativa ai genitori dell’alunno, i quali potrebbero esercitare in qualsiasi momento il diritto di accesso agli atti; se la perdita è avvenuta senza l’attribuzione del voto, anche in questo caso il fatto va comunque denunciato formalmente al Dirigente scolastico, fermo restando che una consuetudine è in genere la richiesta della ripetizione scritta della prova all’alunno.

MIGLIORAMENTO CATTEDRA  – domanda

Può accadere che in seguito alla mobilità o per contrazione dell’organico della scuola di titolarità un docente si trovi con una cattedra orario con completamento esterno molto scomoda. Può chiedere il miglioramento cattedra (se tale possibilità è concessa da uno specifico Contratto integrativo regionale) tramite una domanda tendente a completare con una scuola più comoda, domanda che deve essere inoltrata tramite l’USP della provincia di titolarità. In tal modo la tipologia di cattedra rimane sempre di cattedra orario esterna con la scuola di titolarità invariata. Se nella scuola di titolarità si rendono disponibili ore per il completamento cattedra, allora senza produrre alcuna domanda il docente avrà diritto di passare da cattedra orario esterna a cattedra orario interna. Ricordiamo che il miglioramento cattedra può essere disposto soltanto su uno spezzone orario della stessa classe di concorso o tipologia di posto della cattedra.

FERIE E VACANZE

Riportiamo uno schema generale dei periodi di ferie spettanti al personale docente.

Docenti con contratto a tempo determinato: le ferie sono in proporzione al servizio prestato intendendo per servizio il totale dei giorni di servizio effettivo inclusi nel contratto e non l’orario di servizio settimanale. Esempio di calcolo  360 : 30/32 = n° di giorni di servizio : X . (30 se ha un’anzianità di servizio non superiore a tre anni, 32 se gli anni di servizio sono superiori a tre)

Docenti con contratto a tempo indeterminato: spettano 30 giorni se il docente ha un’anzianità di servizio non superiore a tre anni, 32 giorni se è superiore a tre anni (per anzianità di servizio si intende quello prestato a qualunque titolo)

Settimana corta e giorno libero: tutti i docenti hanno pari numero di ferie indipendentemente se svolgono l’orario settimanale in 5 o 6 gg. (giorno libero o settimana corta compresi)

Docenti con orario di servizio part-time: A) part time orizzontale: hanno diritto agli stessi giorni di ferie che spettano ai docenti con contratto di lavoro a tempo pieno; B) part time verticale: hanno diritto ad un numero di giorni di ferie proporzionato alle giornate di lavoro prestate nell’anno.

Il numero di ferie spettanti viene ridotto per l’aspettativa per motivi familiari o altri tipi di aspettative per cui non è prevista alcuna retribuzione mentre, non è ridotto per assenze interamente retribuite (come congedi per maternità e parentali, per lutto, per matrimonio o permessi per i 3 giorni concessi dalla legge 104/92)  o retribuite solo parzialmente (periodi di malattia retribuiti al 50% o congedi parentali al 30%).

I periodi fruizione delle ferie per il personale docente di tutti i gradi di istruzione è disposto nei giorni di sospensione delle lezioni definiti dai calendari scolastici regionali, ad esclusione di quelli destinati agli scrutini. agli esami di Stato e alle attività valutative.

In caso di particolari esigenze di servizio o per  motivate esigenze di carattere personale e di malattia è possibile rimandare le ferie non godute. Le stesse saranno fruite dal personale docente a tempo indeterminato, entro l’anno scolastico successivo nei periodi di sospensione dell’attività didattica.

SNALS CULTURA estate

Lo Snals ha dato incarico ad una agenzia viaggi di organizzare per i propri iscritti e simpatizzanti due viaggi in Europa: GRECIA – UNGHERIA

1) TOUR DELLA GRECIA CLASSICA dal 22 al 28 agosto 2019

METEORE – CROCIERA

22/08/2019 — PARTENZA / ANCONA Appuntamento dei partecipanti alle ore 10,30. Incontro con il pullman e partenza alla volta di ANCONA. Arrivo, trasferimento al porto, sistemazione nelle cabine riservate, e alle ore 14.00 partenza. Pasti liberi a bordo. Pernottamento.

23/08/2019 — IGOUMENITSA / KALAMBAKA / METEORE

Colazione libera a bordo. Arrivo a IGOUMENITSA alle ore 10,00 circa, sbarco, incontro con la guida/accompagnatore in lingua italiana, e partenza alla volta di KALAMBAKA. Pranzo in ristorante. Arrivo a KALAMBAKA, centro della Tessaglia famoso per i conventi delle METEORE. Ii nome significa letteralmente “monasteri nell’aria”.Dei vari insediamenti di asceti, sono rimasti sette monasteri, in gran parte abbandonati, collocati su strapiombi vertiginosi in cima a gigantesche rocce verticali simili ad enormi pilastri. Un tempo vi si salva per mezzo di scale a mano, oppure mediante montacarichi che ora si usano per le provviste. Oggi vi si accede per mezzo di ripide gradinate e una bella strada asfaltata fa il giro del complesso. In serata, sistemazione in Hotel, cena e pernottamento.

24/08/2019 — KALAMBAKA / DELFI / ATENE

Prima colazione in Hotel e partenza alla volta di DELFI, paesetto montano della Fòcide, ai piedi del Monte Parnaso; oggi costituisce una delle più famose zone archeologiche. Arrivo e visita: le rovine dell’antica città, di impressionante e mitica bellezza; il superbo tempio di Apollo dove la Pizia officiava rispondendo con i famosi oracoli; la Fonte Castalia, dalle acque purissime ed argentee; il magnifico “Tesoro degli Ateniesi”, eretto col bottino di Maratona; la Via Sacra; il Teatro; ecc.. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio partenza per ATENE. Arrivo, sistemazione in Hotel, cena e pernottamento.

25/08/2019 — ATENE

Pensione conpleta in Hotel. Giornata dedicata alla visita di ATENE, la capitale della Grecia, una delle più gloriose città del mondo e culla della nostra civiltà, di cui conserva le più luminose testimonianze. Da venticinque secoli il panorama della città è caratterizzato dalla collina dell’Acropoli, sulla quale si levano, visione di suprema bellezza, i celeberrimi templi; è una vera e propria fortezza naturale, costituita dalla sommità tabulare di una collina strapiombante da ogni lato, ove gli artisti greci eressero il maggior monumento della civiltà: un complesso di edifici senza eguali al mondo per bellezza e significato, L’Agorà, è l’antica piazza di Atene, centro della vita pubblica e amministrativa, vi sorge il Thesèion-Efaistièion, il tempio meglio conservato di tutto il mondo greco. Il Museo Archeologico Nazionale, una delle più vaste raccolte di testimonianze della civiltà e dell’arte antica; di incomparabile valore sono le collezioni delle antichità micenee e cicladica e quella delle ceramiche arcaiche. Platìa Sintàgmatos, è il centro della visita economica ed elegante della capitale, sempre animata da una folla cosmopolita, ecc.. Dopo cena si raggiungerà a piedi la zona ai piedi dell’Acropoli, conosciuta con il nome di “Plaka” e famosissima per i numerosi locali tipici, i bar, le discoteche e le boites.

26/08/2019 — ATENE / CROCIERA ISOLE: EGINA, POROS, IDRA

Prima colazione in Hotel. Giornata dedicata alla CROCIERA alle isole EGINA, POROS e IDRA, con pranzo a bordo. EGINA, isola famosa ancor oggi, come un tempo, per le sue ceramiche, rinomata per la produzione di nocciole e pistacchi, e con importanti monumenti bizantini; centro principale è Egina, dalle case bianche o dipinte di rosa. POROS, isola verdeggiante per piantagioni di pini, olivi e limoni, è soprattutto zona balneare. IDRA, è l’isola più caratteristica del gruppo; assai pittoresco è l’abitato, disposto ad anfiteatro intorno al porticciolo, dominato all’imboccatura da due vecchi fortini. Le case in gran parte bianchissime, la pulizia e il silenzio delle strade, la stessa animazione data dai visitatori, il contrasto tra l’azzurro del mare e le coste rocciose creano un’atmosfera singolare; pittoresca è la chiesa tutta di marmi policromi. In serata, rientro in Hotel per la cena ed il pernottamento.

27/8/2019 — ATENE / CORINTO / MICENE / PATRASSO

Prima colazione in Hotel. Partenza per il PELOPONNESO. Sosta al famoso canale di CORINTO. Visita di: MICENE, antichissima città, situata tra monti di selvaggio aspetto. Arrivo e visita: il tesoro di Atreo, un vero e proprio capolavoro dell’architettura micenea; le Tombe Reali e la Cittadella; la celeberrima “Porta dei Leoni” con l’architrave che sostiene il famoso rilievo dei Leoni. EPIDAURO, centro archeologico tra i più importanti della Grecia, di grande interesse sono il tempio di Asklépios ed il celebre Teatro, che vanta un’acustica perfetta, fu costruito nel IV sec. a.C., ed è tuttora usato per rappresentazioni drammatiche e liriche. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio trasferimento a PATRASSO. Operazioni di imbarco, sistemazione nelle cabine riservate e verso le ore 19,00 partenza. Cena libera a bordo. Pernottamento.

28/08/2019 — ANCONA / RIENTRO Colazione libera a bordo. Arrivo ad ANCONA verso le ore 16.30. Sbarco e rientro.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 25 Pax) € 760,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo — Passaggio marittimo Ancona / Igoumenitsa e Patrasso / Ancona con sistemazione in cabine ( senza Oblo ) – Imbarco pullman A/R — Sistemazione in Hotel 3 e 4 stelle in camere a 2 letti con servizi privati — Trattamento di pensione completa, come da programma (esclusi i pasti in nave) — Crociera alle isole, con pranzo a bordo – Tour in Grecia con guida/accompagnatore — Assicurazione medica e bagaglio

LA QUOTA NON COMPRENDE: Le bevande ai pasti — | pasti in nave — Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita — Tutto quanto non indicato alla voce “la quota comprende”

Supplemento camera singola: € 120,00

DOCUMENTO: CARTA DI IDENTITA’ VALIDA PER L’ESPATRIO

NOTA BENE:

Alla quota individuale di partecipazione (€ 760,00) vanno aggiunte € 30,00 per ogni familiare partecipante e € 130,00 per i non iscritti. Prenotazioni entro il 12 luglio e pagamento in tale data presso la sede Snals dalle ore 9 alle ore 12,30 e dalle ore 16 alle 18,30.

2) BUDAPEST E L’UNGHERIA dal 25 al 30 agosto 2019

Lago Balaton / Castello di Sissi / Parco equestre di Lazar / Szentendre 6 giorni

1° Giorno — PARTENZA Appuntamento dei partecipanti alle ore 21:00. Incontro con il pullman e partenza. Notte in pullman.

2° Giorno – LAGO BALATON / BUDAPEST

Arrivo verso le ore 10,00 sul LAGO BALATON, incontro con la guida e giornata dedicata alle visite. Il lago Balaton, è il più grande bacino d’acqua termale d’Europa, secondo nel mondo, con una capacità di 60 milioni di litri di acqua termale radioattiva al giorno. KESZTHELY, agglomerato più grande ad antico del lago ed importante centro commerciale già ai tempi dei romani; merita una visita il neorococò castello Festetics, tra i più belli del paese; nell’atmosfera originale del museo del castello, si possono ammirare gli internicon arredamenti originali dell’eopca, in cui viena presentata la vita signorile dei secoli XVIII-XIX. BALATONFURED, stazione balneare e primo luogo di cura del paese, con belle ville residenziali; la penisola di TIHANY, con la settecentesca chiesa barocca a dua campanili, simbolo del lago e sua maggior attrattiva; il promontorio, di origine vulcanica, è ricco di rarità botaniche e zoolagiche e custodisce la cripta dell’Abbazia benedettina fondata nel 1055. AI termine deile visite, partenza per BUDAPEST. Arrivo, sistemazione in Hotel, cena e pernottamento,

3° Giorno — BUDAPEST

Prima colazione, cena e notte. Pranzo in ristorante. Guida per intera giornata, dedicata alla visita di BUDAPEST, variamente definita come ia “regina del Danubio” o come la Parigi dell’Est, per la sua particolare posizione naturale, è una delle più belle capitali d’Europa. Il grande Danubio divide BUDAPEST in due parti: sulla riva destra BUDA con i suoi monumenti storici, sulla riva sinistra PEST con i quartieri commerciali. AI centro, ancorata come un battello, la bella isola Margherita. Otto ponti uniscono una riva all’altra formando un insieme molto armonioso ed elegante. Ovunque vestigia romane, medievali, turche, barocche e creazioni dell’età moderne fuse in perfetta armonia, danno a BUDAPEST un fascino profondo ed indimenticabile. Si potranno ammirare: la Basilica di Santo Stefano, uno degli edifici più imponenti di Pest, di cui caratterizza il paesaggio; il Ponte delle Catene, uno dei migliori punti di osservazione della città e del fiume; il Parlamento, enorme edificio neogotico, è il simbolo stesso della capitale; la celebre Piazza degli Eroi, fa più scenografica della capitale, con al centro il monumento con la tomba del Soldato Ignoto; il Varosliget, formato da un laghetto, da giardini e da attrazioni varie; ecc..

4° Giorno — BUDAPEST / CASTELLO DI SISSI / LAZAR “PUSTZA TOUR”

Prima colazione, cena e notte. Guida per l’intera giornata. Mattinata dedicata alla escursione a GODÒLLO dove sorge il cosiddetto “castello di Sissi”, Il Castello Grassalkovich fu costruito in stile barocco nel XVIII sec., su ordine di Grassalkovich Antal, uno degli aristocratici ungheresi più autorevoli del ‘700 e confidente delal regina Maria Teresa. Il castello, cona la sala principale decorata in bianco e oro, gli splendidi affreschi, i bagni ricoperti di marmo, la serra botanica, l’ampia scuderia il teatro ed il grande parco, diventò l’emblema ed il modella da seguire di un’intera epoca. Nel secolo successivo, esattamente negli anni dal 1867 al 1916, venne usato come seconda residenza dall’imperatore austro-ungarico Francesco Giuseppe e da sua moglie, la regina Elisabetta, conosciuta universalmente come Sissi.Trasferimento AI parco equestre di LAZAR e pranzo tipico. Pomeriggio dedicato al PUSZTA TOUR con spettacolo equestre e passeggiata in carrozza.

5° Giorno — BUDAPEST / SZENTENDRE

Prima colazione in Hotel. Pranzo in ristorante. Mattina dedicata alla visita di BUDAPEST con guida: la Cittadella, costruita dagli Austriaci nel 1851, dal cammino di ronda si gode una splendida vista sul Danubio e sulla città; la Fortezza, è l’elemento di maggior richiamo della città e ne rappresenta l’emblema storico e artistico; la chiesa di Mattia, detta anche chiesa dell’Assunta, è l’edificio sacro più importante della città; il famoso Bastione dei Pescatori; il Palazzo Reale, che ha parte dominante nel paesaggio budapestino per la sua grandiosa mole, è il risultato di complesse e tragiche vicende; ecc.. Pomeriggio passeggiata sull’isola Margherita, un’incredibile vasi di verde nel cuore della città e proprio al centro del Danubio, ove sorgono la fontana luminosa, il monumento del Centenario, a piscina nazionale dello sport, la spiaggia Palatinus, il teatro e un cinema all’aperto e il Grand Hotel; ecc.. Nel corso della giornata, escursione a SZENTENDRE: le sue vie tortuose, le sette torri di chiesa, le case colorite, le viuzze strettissime, l’atmosfera mediterranea dominante e le due dozzine di musei rendono questa cittadina sul lungodanubio uno dei centri turistici più frequentati dell’Ansa del Danubio. Cena tipica. Pernottamento.

6° GIORNO — BUDAPEST / RIENTRO

Prima colazione in’Hotel-Giornata-dedicataalviaggiodi-ritorno–Soste-lungoritpercorso-per-itristoro;-it-pranzo-e-a-cenariberiArrivoinserata=—— fine dei servizi

QUOTE INDIVIDUALI DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 pax) € 590,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman Gran Turismo – Sistemazione in Hotel 3 stelle in camere doppie con servizi privati – Trattamento di pensione completa, dalla cena del 2° giorno alla prima colazione del 6° giorno — Programma Puszta Tour: pranzo tipico, spettacolo equestre e passeggiata in carrozza — Cena tipica – Guida in lingua italiana, come da programma -— assicurazione medica e bagaglio

LA QUOTA NON COMPRENDE: Le bevande ai pasti – Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita – Tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”

Supplemento camera singola: € 120,00

Documento: carta di identità valida per l’espatrio e senza timbro di rinnovo

NOTA BENE:

Alla quota individuale di partecipazione (€ 590,00) vanno aggiunte € 30,00 per ogni familiare partecipante e € 130,00 per i non iscritti. . Prenotazioni entro il 24 luglio e pagamento in tale data presso la sede Snals dalle ore 9 alle ore 12,30 e dalle ore 16 alle 18,30.

CONCORSI IN ESSERE E…. PROSSIMI

Il Ministro Bussetti ha fatto recentemente il punto sulla situazione “concorsi” ricordando quelli in corso di svolgimento: per DSGA, per Dirigente scolastico e quello straordinario per docenti infanzia e primaria. Ha annunciato che entro l’estate arriveranno i bandi per i concorsi ordinari per l’infanzia e primaria e per la secondaria di I° e II° grado. Intanto il ministero e i sindacati sono impegnati per definire in tempi rapidi la strutturazione dei percorsi PAS abilitanti e i percorsi di assunzione per i docenti con tre anni di servizio. Ricordiamo che per anno di servizio per accedere ai percorsi PAS si intende il servizio prestato per almeno 180 gg. per anno scolastico, comprendendo anche l’anno scolastico 2018/19. Uno dei tre anni deve essere prestato sulla classe di concorso per la quale si richiede l’accesso al corso. Per concorrere  per il sostegno basta avere svolto servizio per almeno un anno su tale tipologia.

Fino ad oggi il Miur non ha ancora diramato ufficialmente la mappatura dei posti vacanti.

ORARIO ESTIVO UFFICIO SINDACALE

La Segreteria provinciale comunica ai propri iscritti e simpatizzanti che durante il periodo estivo gli uffici sindacali sono aperti esclusivamente al mattino a partire dall’8 luglio fino al 2 agosto dalle ore 9,30 alle 12,30

Per la consueta consulenza per le utilizzazioni e assegnazioni provvisorie è garantita l’apertura pomeridiana solo su appuntamento.

CHIUSURA TOTALE dal 5/8 al 23/8/2019

PROPOSTA CORSO INFORMATICA

Sono ancora aperte le iscrizioni ai corsi di informatica organizzati da una ditta di Macerata riservata agli iscritti Snals per il conseguimento della Patente Europea Computer Standard Certiport  IC3-GS4 riconosciuta ai fini di legge per punteggi e concorsi. I corsi permettono di ottenere diplomi con certificazione IC3-GS4 e consistono in lezioni collettive con docente certificato di 30 ore (minimo 6 iscritti) con sconto Snals del 50%.

E’ possibile anche frequentare un Corso di preparazione individuale con docente certificato (personalizzabile su richiesta) con sconto Snals del 20 % dal costo orario.  Per i costi dei vari corsi rivolgersi in Sindacato.

ORARIO DI APERTURA UFFICI MACERATA

dal lunedì al venerdì  dalle 9,30 alle 12,30 e dalle  16 alle ore 19

CONSULENZA SCUOLA INFANZIA / PRIMARIA / SECONDARIA / PERSONALE ATA  mattino e pomeriggio    –

  Il Sabato solo su appuntamento con il Segretario provinciale

CONSULENZA PENSIONI

Mercoledì mattino — Venerdì mattino e pomeriggio

CONSULENZA FISCALE

Martedì e Venerdì pomeriggio; ISEE Venerdì pomeriggio su appuntamento

CONSULENZA LEGALE E PATRONALE

l’Avvocato riceve presso lo SNALS il giovedì pomeriggio dalle ore 15,30 alle ore 18.00 per consulenza legale gratuita anche in materie extrascolastiche di diritto civile.

Per l’assistenza patronale preghiamo i colleghi di rivolgersi per il disbrigo delle pratiche al vicinissimo  PATRONATO.

SEDI DISTACCATE SNALS

►CIVITANOVA MARCHE Piazza S. Marone n. 15 (Tel. 0733/ 815494) lunedì e mercoledì dalle 16,30 alle 18,30.   Sabato dalle 9 alle 13. Il I° Mercoledì di ogni mese sarà presente l’esperto per le pensioni.

►TOLENTINO  Piazza Mazzini n.2 (tel.07331833758) Martedì – Giovedì ore 16,30 – 18,30 solo su appuntamento

TESSERAMENTO SNALS-Confsal

L’adesione al sindacato del personale di ruolo in servizio nella provincia avviene esclusivamente mediante sottoscrizione di delega. L’iscrizione per contanti è ammessa per i supplenti temporanei, per aspiranti a supplenze e per il personale di ruolo in servizio in altra provincia e, eccezionalmente, per i pensionati.

Tale iscrizione è valida 12 mesi dalla data di adesione.  Per le quote per l’ iscrizione in contanti chiedere in Sindacato

Il versamento della quota può effettuarsi presso la sede sindacale o tramite bollettino di c.c.p. n. 10406627 intestato a Segreteria Provinciale SNALS di Macerata.

Agli iscritti in regola con il tesseramento, per contanti e/o per delega, è rinnovata l’assicurazione di RC e infortuni.

A tutti si rivolge l’invito ad utilizzare il telefono solo per brevi informazioni.

Delle opinioni espresse negli articoli firmati sono responsabili i singoli autori dei quali si intende rispettare la piena libertà di giudizio.  La collaborazione è aperta a tutti. Si dichiara che i dati personali vengono utilizzati esclusivamente per scopi statutari.                               

Direttore responsabile: Giovanni Bonvecchi          Indirizzi di posta elettronica: Redazione:  maceratasnals@gmail.com  – Sindacato: marche.mc@snals.it