Attività


Gli Istituti “VARNELLI “di Cingoli e “DIVINI” di San Severino premiati alla Città della Scienza a Napoli

Lusinghieri risultati per l’alunna Asia Grazioli dell’IPSEOA “G. Varnelli” di Cingoli al Concorso “Adotta Scienza e Arte nella tua classe” tenutosi Sabato 11 marzo a Napoli nei locali della celebre “Città della Scienza”… [continua a leggere]


Anteprima de ‘La trota e il Verdicchio’ con la scuola di cucina

La mattinata del 4 l’istituto alberghiero “G. Varnelli” di Cingoli accoglierà tutti i ristoratori che vogliono apprendere nuovi metodi di preparazione della trota. La scuola di cucina esplorerà i piatti a base di trota focalizzandosi sulla preparazione dei primi dato il tema di questa edizione “La Trota sposa i primi”, intesi sia come la portata principale della tavola, che come le eccellenze del territorio….[continua a leggere su Cronache Maceratesi]


Sculture di frutta e cocktail acrobatici: i talenti dellʼalberghiero

Barman giocolieri, prodigi dellʼinformatica e scultori di frutta.
Lʼistituto Varnelli di Cingoli non si fa mancare niente e nel giro
delle due ultime settimane ha portato a casa importanti risultati
grazie ai suoi giovani talenti…[continua a leggere su Cronache Maceratesi]


L’Istituto Varnelli di Cingoli dà spazio alle iniziative per formare i suoi alunni

I ragazzi e le ragazze dell’Istituto Superiore Alberghiero Varnelli di Cingoli hanno dimostrato le loro abilità nei diversi concorsi a cui hanno partecipato raggiungendo ottimi risultati… [continua a leggere su Picchio News]

 



Visualizza “L’ALBERGHIERO ACCOGLIE VENTI STUDENTESSE OVER 35” nel sito www.cronachemaceratesi.it


Visualizza “ALBERGHIERO, SCUOLA APERTA E FRITTO DI CARNEVALE PER TUTTI” per tutti” nel sito www.cronachemaceratesi.it


L’alternanza scuola-lavoro, obbligatoria per tutti gli studenti dell’ultimo triennio delle scuole superiori è una delle innovazioni più significative della legge 107 del 2015 (La Buona Scuola).
Fare alternanza significa vivere un’esperienza formativa innovativa per unire sapere e saper fare, orientare le aspirazioni degli studenti e aprire la didattica e l’apprendimento al mondo esterno.
L’istituto alberghiero di Cingoli “G. Varnelli” risponde all’esigenza di trovare partners qualificati per accogliere i suoi studenti mantenendo vive le collaborazioni con le aziende del nostro tessuto economico; per questa occasione, rivolta agli alunni della classe quarta dell’indirizzo di accoglienza turistica, la Dirigente ha invitato i referenti dell’impresa Loccioni, Francesco De Stefano e Alessandro Palombi.
Loccioni, con sede ad Angeli di Rosora, crede ed investe sulla formazione e l’orientamento dei giovani studenti delle scuole e delle Università del nostro territorio, con l’obiettivo di mostrare loro una realtà che si fa “scuola” imprenditoriale per lo sviluppo del lavoro e della conoscenza attraverso l’integrazione di idee, persone e tecnologia. La sensibilità di Loccioni verso le ricchezze e le potenzialità del territorio ha fatto dell’impresa una vera e propria palestra formativa in cui si costruiscono le competenze del futuro.
Il rapporto tra la scuola e l’impresa diviene così una preziosa occasione per recuperare il valore educativo dello scambio, del confronto tra mondi e generazioni differenti in un’alchimia che vede interagire insieme manager, alunni, tecnici, insegnanti e umanisti.
Loccioni si occupa di alternanza scuola-lavoro da oltre 40 anni e lo fa sempre con rinnovata energia, puntando ad una nuova cultura del lavoro e del futuro dei giovani. E’ per questo che il MIUR ha incluso l’azienda tra i “Campioni dell’alternanza” per il 2016 insieme a Bosch, Fca, General Electric, Ibm, Zara, apprezzando l’efficace progettualità, l’intraprendenza e il lavoro di squadra.
Gli alunni hanno partecipato con interesse ed entusiasmo all’iniziativa proposta, catturati dalla professionalità e dallo spirito imprenditoriale dei relatori intervenuti e proiettati nella loro esperienza.
Loccioni è un’impresa che da quasi 50 anni fa innovazione per i grandi gruppi industriali di tutto il mondo, sfruttando la profonda sapienza tecnica e tecnologica dei quasi 500 collaboratori con età media 32 anni. A questo cuore tecnologico, l’impresa marchigiana abbina da sempre un’attenzione particolare per la cura del territorio e i temi dell’accoglienza per le circa diecimila persone che ospita ogni anno tra clienti, fornitori, studenti e partner di vario tipo. Ecco il perché del contatto con la scuola di Cingoli.