Monthly Archives: Marzo 2019

“In quale paese vuoi vivere?” Una campagna contro la regionalizzazione del sistema di istruzione

“In quale paese vuoi vivere?” Una campagna contro
la regionalizzazione del sistema di istruzione

Il sistema di istruzione nazionale è un fattore di coesione culturale e sociale del nostro Paese. I progetti di regionalizzazione messi in campo dalla richiesta al governo di maggiori forme di autonomia anche in materia d’istruzione, da parte del Veneto, della Lombardia e dell’Emilia Romagna, minano alle basi l’idea di una scuola pubblica nazionale e mettono fortemente in discussione l’unità del sistema dei diritti.

Sottoscrivi online l’appello

Regionalizzare l’istruzione significa disgregare il Paese.

Regionalizzare i contratti, gli organici, i salari del personale della scuola, significa attaccare il ruolo unificante dei contratti nazionali di lavoro, la garanzia di uguali diritti per tutte le lavoratrici e i lavoratori, in ogni parte del territorio nazionale.

Regionalizzare l’istruzione, vuol dire subordinare la garanzia di un diritto alle risorse economiche della regione, dare di più alle regioni che hanno più soldi e meno alle regioni con meno risorse, anche per questo qualcuno l’ha chiamata: la ‘secessione dei ricchi’.

I diritti non possono essere un bene limitato alle condizioni di dove si vive.

Noi vogliamo fermare questo progetto disgregatore, lavorando perché il diritto sociale all’istruzione resti garantito a tutte e a tutti, in tutto il Paese.

Vogliamo vivere un Paese solidale, che abbia una scuola di tutti e per tutti, dove anche i più poveri possano raggiungere i gradi più alti degli studi, proprio come dice la nostra Costituzione.

La scuola statale nazionale è garanzia di coesione e solidarietà sociale.

Restiamo uniti.

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Cordialmente
FLC CGIL nazionale

REGIONALIZZARE LA SCUOLA?


REGIONALIZZARE LA SCUOLA? Mercoledì 13 MARZO u.s. alle 14,30 nell’aula magna dell’istituto tecnico Gentili di Macerata si è svolto un riuscito ed interessante convegno su quale futuro per la scuola italiana:  verrà   avviato un processo di autonomia proposto da Regioni come la Lombardia, il Veneto, in misura parziale, dall’Emilia Romagna e, sotto silenzio, anche dalle Marche?

Quali gli sviluppi per l’intero sistema scolastico e per i singoli territori se verrà dato seguito a tale riforma? Domande che hanno interessato l’intero dibattito, diretto dal dott. Andrea Zaccarelli, in cui si è cercato di dare delle risposte da parte dei vari relatori. Dopo i saluti del rappresentante della provincia prof. Paolo Micozzi e dalla prof.ssa Stefania Monteverde vice sindaco del Comune di Macerata, ha introdotto i lavori il segretario Snals Ugo Barbi. La tavola rotonda che ne è seguita ha visto protagonisti la dott.ssa Paola Nicolini dell’Università di Macerata, il prof. Antonio Albano membro del C.N.P.I. il prof. Giovanni Giordano della Confsal nazionale, la consigliera regionale Marzia Malaigia (Lega), la prof.ssa Paola Martano Snals Marche. Quest’ultima ha evidenziato e commentato il documento discusso e approvato dal Consiglio regionale Marche nel febbraio del 2018 e inviato nel mese di luglio al Governo per l’autonomia scolastica. Documento passato quasi sotto silenzio e mai sottoposto al comparto scuola. Riteniamo che sia un modo non del tutto accettabile dei nostri politici di affrontare il processo di regionalizzazione. I vari interventi hanno fatto emergere luci e ombre sul tema dell’autonomia regionale scolastica in particolare sulla pari opportunità che coinvolge la qualità dell’istruzione, il diritto allo studio, la gestione organizzativa ed economica del personale scolastico. Insomma mancano chiarezza sui criteri e le modalità che si intendono perseguire per il passaggio futuro Stato – Regioni. Se pur questa autonomia differenziata è prevista dalla Costituzione che consente l’attribuzione alle Regioni di ulteriori forme di autonomia in tutte le materie di legislazione concorrente, compresa la scuola, lo Snals mostrato una forte preoccupazione in quanto potrebbero essere messe in discussione le prestazioni concernenti gli esiti formativi, i diritti civili e sociali in materia di istruzione che devono essere garantiti su tutto il territorio nazionale. Questo nuovo assetto implica, pertanto, una serie di problemi di natura politica ed economica e quindi, per il nostro sindacato, necessita di aprire nel Paese e nel Parlamento un approfondito dibattito pubblico che deve avere la massima trasparenza e condivisione che al momento, come si è rilevato, sono del tutto mancate.                                                      (gb)

      

1° MAGGIO MANIFESTAZIONE A NAPOLI IN PIAZZA DEL PLEBISCITO

MANIFESTAZIONE CONF.SAL 1° MAGGIO  A NAPOLI

Lo Snals Confsal maceratese intende organizzare un viaggio a NAPOLI il 1° Maggio per la festa dei lavoratori della Confsal Nazionale. Considerata la buona riuscita dell’anno scorso si desidera ripetere, anche quest’anno, la partecipazione di un nutrito gruppo della nostra provincia alla manifestazione napoletana in Piazza Plebiscito. Si vuole, pertanto, mettere a disposizione gratuitamente un pulman gran turismo con partenza al mattino da Macerata alla volta di Napoli. Vogliamo essere presenti per far sentire la voce di chi dissente dalla situazione in cui soggiace la nostra scuola. Al Governo si chiede di mettere la persona e la sua formazione al centro delle politiche sociali ed economiche, mantenendo gli attuali posti di lavoro per far crescere l’occupazione con nuovi lavori soprattutto per i giovani e infine per dare voce alle richieste di giustizia ed equità sociale e rendere compatibili il diritto al lavoro con quelli alla salute, alla sicurezza e al rispetto dell’ambiente. 

Per altre informazioni e per le adesioni si prega di rivolgersi in sindacato.

MOBILITAZIONE E UNITA’ SINDACALE

Il segretario generale dello SNALS-Confsal, Elvira Serafini, al termine dei lavori della Direzione Nazionale, riunita a Roma, ieri 12 marzo, ha dichiarato: “Lo Snals-Confsal continuerà, a livello nazionale, a dialogare con le altre forze sindacali per mettere insieme tutte le energie a sostegno delle richieste del personale e per richiamare l’attenzione del governo e delle forze politiche sulle problematiche del sistema di istruzione ancora insolute, soprattutto su: regionalizzazione del sistema di istruzione, emergenza salariale, precariato, emergenza personale ATA.

Il fine comune condiviso con le altre sigle sindacali non può pregiudicare la possibilità di intraprendere azioni politiche sindacali autonome.

Il Segretario Generale ha sottolineato l’importanza di costruire un fronte unico sindacale in grado di incidere sulla politica, per raggiungere obiettivi condivisi e conseguire risultati concreti, senza nulla togliere all’identità e all’azione politico-sindacale autonoma che connotano sia lo Snals sia la Confsal.”

Gli interventi dei membri della Direzione hanno evidenziato le peculiarità territoriali in merito ai rapporti con le altre sigle sindacali, alla politica regionale consolidata nel tempo, alle problematiche differenti in merito ad organici e stabilizzazione del precariato.

Pertanto si è deliberato all’unanimità di continuare il dialogo con tutte le forze sindacali soprattutto a livello nazionale e, a livello territoriale, di lasciare piena libertà alle strutture di mettere in campo iniziative di mobilitazione ritenute più opportune per rilanciare la valenza strategica del sistema di istruzione.

PENSIONATI – PEREQUAZIONE APRILE 2019

 Credevamo che nella rata della pensione del mese di Aprile, l’INPS, oltre ad aggiornare l’importo mensile della pensione, tenendo conto della perequazione, secondo quanto previsto dalla legge finanziaria del 2018, avrebbe iniziato a trattenere quanto pagato in più  per le pensioni con importo lordo mensile superiore a €1.522. L’INPS ha provveduto ad aggiornare  gli importi della pensione con la perequazione spettante, ma non ha eseguito nessun recupero delle somme elargite in più da gennaio a marzo.

Essendo già visibili sul sito INPS i cedolini della pensione del mese di aprile, ogni pensionato può verificare la propria situazione.

Certificazione Fiscale Pensionati

I pensionati, a partire dal 20 marzo, possono scaricare dal sito INPS, utilizzando il pin, la certificazione fiscale relativa all’anno 2018 necessaria per la denuncia dei redditi del 2019.

Si ricorda ai pensionati con decorrenza 1.09.2018 che per l’anno 2018 avranno due Certificazioni Uniche (C.U.): una da parte del M.E.F e una da parte dell’INPS.  Quindi dovranno, comunque, presentare la dichiarazione dei redditi.

ASSISTENTI TECNICI NEGLI ISTITUTI COMPRENSIVI?

E’ stata resa nota la Risoluzione 7-00208 delle Commissioni VII^ Istruzione e XII^ Affari Sociali che evidenziano l’importanza della figura dell’Assistente Tecnico anche negli Istituti Comprensivi. Apprendiamo questa notizia con grande soddisfazione, poiché il nostro sindacato ha sempre insistito nelle varie audizioni parlamentari e inserito nella sua piattaforma contrattuale, sulla necessità di questa figura negli organici delle scuole di ogni ordine e grado. Riteniamo questo passo fondamentale per poter avviare il tanto sospirato processo di revisione professionale di tutto il personale ATA.

Concorso straordinario docenti primaria

L’Uff. Scol. Reg. ha comunicato che le commissioni giudicatrici per il concorso scuola primaria posto comune procederanno in data 8 Aprile prossimo alle ore 16 all’estrazione della lettera alfabetica dalla quale si partirà per l’espletamento della prova orale. I candidati riceveranno comunicazione a mezzo di posta elettronica, l’indicazione della sede, della data e dell’ora di svolgimento della prova stessa.

TRASFERIMENTI

Con l’O.M. 213/19 sono state stabilite le date ( già comunicate per posta elettronica il 7 marzo u.s.) per la presentazione delle domande di mobilità.

DOCENTI: per tutti da presentare su POLIS dall’11 marzo al 5 aprile 2019 su Istanze ondine, il termine per la comunicazione delle disponibilità al SIDI è il 25 maggio. Si fa presente che le disponibilità sono al 50% per la mobilità e il restante 50% per le immissioni in ruolo. Il 20 giugno usciranno gli esiti dei trasferimenti per TUTTI. Finalmente hanno capito l’importanza di pubblicare in una unica data tutti i trasferimenti.

RICORDIAMO IL VINCOLO TRIENNALE per la scuola scelta e ottenuta.

Per le discipline dei Licei Musicali le domande in cartaceo dal 12 marzo al 5 aprile

EDUCATORI: domande dal 3 al 28 maggio; pubblicazione esiti il 10 luglio 19.

ATA: domande dal 1 al 26 aprile; pubblicazione movimenti il 1 luglio 2019.

I trasferimenti si effettueranno nell’ordine come nel passato e cioè la prima fase nel Comune, la seconda in provincia e la terza da fuori provincia.

Le preferenze potranno essere espresse su scuola, comune, distretto e provincia.

Per la consulenza e l’assistenza si prega di rivolgersi in sindacato possibilmente su appuntamento.

PENSIONAMENTI nella nostra provincia DAL 1° SETTEMBRE 2019

Comunichiamo i posti che saranno resi vacanti dai colleghi che hanno chiesto di andare in pensione anche con la “quota 100”. Allo stato attuale tali posti NON sono da considerare liberi per i trasferimenti in quanto il Miur non ha la certezza che l’INPS “elabori” i dati entro e non oltre il 20 maggio 2019. Per questo lo Snals, nonostante le numerose pressioni senza esito esercitate a livello ministeriale, ha predisposto la diffida all’Ente pensionistico Inps perché comunichi il numero effettivo degli aventi diritto in tempo utile per consentire al Sistema informativo del Miur i posti disponibili per la mobilità. Comunque comunichiamo ugualmente i posti.

Assistente Amministrativo n.12: ITC Gentili Macerata, ITIS S.Severino, 2 IC Badaloni Recanati, 2 IIS Bonifazi Civitanova, IIS S.Ginesio, Lic. Artistico Macarata, IC S.Severino, IPIA Sarnano, IC Portorecanati, IIS Ricci Macerata

Assistente Tecnico n. 10: AR01 IPIA Corridonia AR02 IIS Recanati, IIS Ricci Macerata, IIS Bonifazi Civitanova, ITC Gentili Macerata, 2 ITIS S:Severino;; AR08 ITC Gentili Macerata; AR23 ITIS S.Severino, IIS Recanati.

Collaboratori scolastici n. 28: IPIA Corridonia, IIS S.Ginesio, 2 ITIS S.Severino, IC Montecassiano, 3 IPSSART Cingoli, 4 IC Portorecanati, IC S.Ginesio, IC Pievetorina, 2 IC Badaloni Recanati, IC Lanzi Corridonia, IC Castelraimondo, Liceo classico Macerata, IC S.Severino, Convitto Naz. Macerata, IC Mogliano, 2 IC Don Bosco Tolentino, IC Tacito Civitanova, IC Matelica, IIS Garibaldi Macerata, Liceo classico Recanati.

DSGA n.3: 3 IC Fermi Macerata, IC Lucatelli Tolentino, IC S.Agostino Civitanova.

Scuola Infanzia n. 30: IC S.Ginesio, 2 IC Treia, 3 IC Castelraimondo, 2 IC Matelica, IC Lanzi Corridonia, 2 IC Mogliano, 2 IC Portorecanati, IC Montecassiano, IC Gigli Recanati, 2 IC Tacito Civitanova, IC Regina Elena Civitanova, IC Alighieri Macerata, 2 IC Fermi Macerata, IC Monte S.Giusto, IC Camerino, IC Appignano, IC Potenza Picena, IC Bassi Civitanova, IC Morrovalle, IC Porto P.Picena, IC Betti Camerino, IC Cingoli.

ITP n. 6: B011 2 IIS Garibaldi Macerata; B015 ITIS S.Severino; B017 IPIA Sarnano, IPIA Corridonia, IPIA Matelica.

Scuola primaria n. 56: 2IC S.Severino, IC Sarnano, 2 IC Tacito Civitanova, IC Montecassiano, 2 IC Mestica Macerata, 3 IC Regina Elena Civitanova, 3 IC Lucatelli Tolentino, 5 IC Treia, 2 IC Monte S.Giusto, 3 IC Pollenza, 2 IC don Bosco Tolentino, 2 IC Matelica, IC Manzoni Corridonia, 2 IC Fermi Macerata, IC Apiro, IC Morrovalle, 3 IC Gigli Recanati, 2 IC Porto P. Picena, 2 IC Castelraimondo, 2 IC Alighieri Macerata, Convitto Naz. Macerata, CPIA, 3 IC S.Agostino Civitanova, IC S.Ginesio, IC Pievetorina, IC Colmurano, 2 IC Lanzi Corridonia, IC Cingoli,  IC Apiro, IC S.Severino, Inidoneo; IC Bassi Civitanova.      

Scuola secondaria di I° grado A001: IC Mogliano, IC S.Agostino Civitanova, A022: IC Sarnano, 2 IC Manzoni Corridonia, IC S.Agostino Civitanova, IC Appignano, IC Tacito Civitanova, IC Lucatelli Tolentino, 3 IC Mestica Macerata, IC Portorecanati, IC Fermi Macerata, IC Potenza Picena, IC Regina Elena Civitanova; A028: IC Alighieri Macerata, IC Appignano, IC Caldarola, EDA, IC Cingoli, IC Potenza Picena, IC Cingoli, Sostegno IC Alighieri Macerata; A030: IC Cingoli, IC Colmurano, IC Porto P.Picena; A049: IC Manzoni Corridonia, IC Gigli Recanati, IC Mestica Macerata, IC Lucatelli Tolentino, IC Cingoli, IC Regina Elena Civitanova, IC don Bosco Civitanova, IC Castelraimondo, IC Potenza Picena; A060: IC Alighieri Macerata, Convitto Naz. Macerata, Sostegno IC Manzoni Corridonia; AA25: IC Morrovalle, IC Monte S.Giusto; AB25: IC Mestica Macerata, IC S.Severino, IC Morrovalle.

Scuola secondaria di II° grado A008: Liceo artistico Macerata; A009: 3 Liceo artistico Macerata; A010: IIS Bramante Macerata, IIS Bonifazi Civitanova; A011: IIS Da Vinci Civitanova, Liceo classico Recanati, Liceo scientifico Macerata, IIS Camerino; A012: IIS Bonifazi Civitanova, IIS Ricci Macerata, 2 IPIA Sarnano, IPIA Corridonia, ITGC Civitanova, IPSSART Cingoli, IIS Garibaldi Macerata; A017: IPSSART Cingoli, IIS Camerino; A018: 3 IIS Ricci Macerata, IIS S.Ginesio, Liceo classico Recanati; A019: Liceo classico Recanati; A020: IIS Bonifazi Civitanova, ITGC Civitanova, ITIS S.Severino; A026: 2 IPSSART Cingoli, IPIA Corridonia, IIS Ricci Macerata, IIS Da Vinci Civitanova; A027: 2 IIS Da Vinci Civitanova, IIS Garibaldi Macerata; A037: ITIS S:Severino, ? ; A040: IPIA Matelica, 2 ITIS S:Severino, IIS Recanati; A041: ITC Gentili Macerata, Liceo classico Recanati, 2 ITIS S.Severino; A045: IIS Ricci Macerata, 2 IIS Filelfo Tolentino, IPSSART Cingoli; A046: IIS Bonifazi Civitanova; A047: ITGC Civitanova, ITC Gentili Macerata; A048: IPIA Matelica, IPSSART Cingoli, Liceo classico Recanati, IIS Filelfo Tolentino, IIS Ricci Macerata, 2 Liceo Scientifico Macerata, Liceo artistico Macerata, IPIA Corridonia, IIS Bramante Macerata, ITC Gentili Macerata, ITIS S.Severino, IIS Da Vinci Civitanova; A050: IIS Ricci Macerata, IIS Da Vinci Civitanova, Liceo scientifico Macerata; A051: 2 IIS Garibaldi Macerata; A054: 2 Liceo artistico Macerata; A057: IIS Camerino; A066: ITC Gentili Macerata; AA24: Liceo classico Recanati, IIS Filelfo Tolentino, ITC Gentili Macerata; AB24: 2 IIS Bonifazi Civitanova, 2 ITC Gentili Macerata, IIS Garibaldi Macerata, IIS Bramante Macerata; Inidoneo: IPIA Sarnano.  

ORGANICI A.S. 2019/20

Il Miur ha trasmesso la nota n. 422 del 18/3/19 contenente le istruzioni operative sulle dotazioni organiche del personale docente. Stessi criteri degli anni passati e poche novità. Aumentano i posti di 2000 unità per il tempo pieno primaria, di 400 posti per i licei musicali, e di ulteriori 1169 per la revisione dei percorsi dell’Istruzione Professionale.

MOBILITÀ SOSTEGNO: VINCOLO QUINQUENNALE

Precisiamo che il docente titolare sul sostegno è obbligato a rimanere su questa tipologia di posto per un quinquennio a partire dall’anno scolastico della sua immissione in ruolo sul sostegno o dall’anno scolastico in cui ottiene il trasferimento da posto comune a sostegno (art.23 comma 11 del CCNI sulla mobilità). Nel calcolo del quinquennio vengono presi in considerazione soltanto gli anni di servizio svolti come insegnante con contratto a tempo indeterminato titolare sul sostegno, quindi gli anni di servizio in ruolo, mentre il servizio pre-ruolo svolto sul sostegno non può essere valutato e, pertanto non può essere preso in considerazione per superare il vincolo quinquennale.

L’insegnante che è stato immesso in ruolo sul sostegno nell’anno scolastico 2016/17, si trova nel suo terzo anno di servizio come docente titolare sul sostegno e per superare il vincolo quinquennale dovrà svolgere ancora due anni in questa tipologia di posto. Se volesse partecipare alla mobilità per posto comune (nella primaria) o materia (nella secondaria), potrà presentare domanda nell’a.sc. 2020/21 per raggiungere il quinquennio e ottenere il passaggio nell’a.sc. 2021/22

Chi per esempio ha ottenuto il passaggio di ruolo sul sostegno nella secondaria di II° grado, è vincolato per 5 anni nel nuovo grado di titolarità, anche se ha superato in precedenza tale vincolo nella secondaria di I° grado e quindi non potrà partecipare alla mobilità annuale  per posto comune; ma se possiede i requisiti necessari per presentare domanda, potrà chiedere  il movimento annuale solo per la tipologia di posto di titolarità, quindi solo sul sostegno.

CONCORSO DSGA INFORMAZIONI VARIE

Pensiamo di fare cosa gradita ai nostri iscritti interessati, riportando una breve sintesi aggiornata per la prova selettiva del concorso per DSGA.

Nella Gazzetta Ufficiale di venerdì 15 c.m. è stato pubblicato il calendario con le date della prova preselettiva del concorso pubblico, per esami e titoli, a duemilaquattro posti di DSGA.

La prova si effettuerà nei giorni 11, 12 e 13 giugno 2019 secondo un calendario che sarà pubblicato dagli USR di riferimento.

Almeno venti giorni prima rispetto a queste date, sul sito del MIUR sarà pubblicata la banca dati di 4.000 quesiti da cui verranno estratte le domande che saranno proposte ai candidati durante la prova.

L’elenco delle sedi, l’indicazione della destinazione dei candidati distribuiti sulla base della Regione per la quale hanno presentato la domanda di partecipazione, l’orario di svolgimento e le ulteriori istruzioni operative saranno comunicate almeno quindici giorni prima della data di svolgimento della prova tramite un avviso che sarà pubblicato negli albi e nei siti Internet degli USR competenti e sul sito del MIUR.

I candidati che non ricevono comunicazione di esclusione dal concorso sono tenuti a presentarsi nelle rispettive sedi d’ esame per sostenere la prova di preselezione muniti di un documento di riconoscimento in corso di validità e del codice fiscale.

La prova preselettiva, che consiste nella somministrazione di cento quesiti da svolgere in cento minuti vertenti sulle discipline previste per le prove scritte, sarà computer-based ed unica per tutto il territorio nazionale. Pertanto i candidati, ammessi a sostenere la prova preselettiva, avranno a disposizione una postazione informatica.

Ciascun quesito consiste in una domanda seguita da quattro risposte, delle quali solo una è esatta; per ogni risposta esatta viene assegnato 1 punto, mentre per risposte sbagliate – o non date – ci sono 0 punti
L’ordine dei cento quesiti somministrati è diversificato per ciascun candidato.

Al termine dei cento minuti il sistema interrompe la procedura e acquisisce definitivamente le risposte fornite dal candidato fino a quel momento. Fino all’acquisizione definitiva il candidato può correggere le risposte già date.

Essendo computer based, il punteggio della prova verrà dato al candidato al termine del test; per sapere se il concorso continua, però, bisognerà attendere la pubblicazione della graduatoria con tutti i risultati. Infatti sono ammessi a sostenere le prove scritte un numero di candidati pari a tre volte il numero dei posti messi a concorso per ciascuna regione.

 Il mancato superamento della prova preselettiva comporta l’esclusione dalla continuazione della procedura concorsuale.

Nel corso della prova preselettiva, ai candidati è vietato:

  • Aggiornamento corso DSGA introdurre nella sede di esame carta da scrivere;
  • avvalersi di codici, raccolte normative, dizionari, testi di legge, pubblicazioni, appunti di qualsiasi natura, strumenti di calcolo, telefoni portatili e di strumenti idonei alla memorizzazione di informazioni o alla trasmissione di dati;
  • comunicare tra loro verbalmente o per iscritto;
  • mettersi in relazione con altri, salvo che con gli incaricati della vigilanza e con i componenti della commissione esaminatrice

La Gazzetta Ufficiale Summenzionata riportava nella sezione Concorsi ed esami anche l’ avviso relativo all’accorpamento delle commissioni esaminatrici.  Nella tabella ivi allegata le Marche sono accorpate con Abruzzo ed Umbria.

In caso di accorpamento, procede alla costituzione della commissione esaminatrice il Direttore generale dell’ufficio scolastico regionale indicato per primo (nel nostro caso Marche).

Anche in caso di accorpamento della commissione in una regione diversa da quella richiesta, i candidati svolgeranno la preselettiva nella regione scelta nella domanda di partecipazione.

Le prove scritte e le prove orali, invece, si svolgeranno nella regione in cui è stata costituita la commissione esaminatrice.

Nell’avviso relativo al calendario della preselettiva, il Miur ha comunicato inoltre che eventuali modifiche delle date riportate e ogni altra eventuale modifica relativa alla procedura concorsuale sarà comunicata tramite apposito avviso nella GU del  28 maggio p. v.

CONCORSO TITOLI ATA

Il Direttore Rrgionale con nota n. 873 del 20/3/19 ha emanato i bandi per il concorso per soli titoli per i 7 profili professionali del personale ATA: Ass. Tecn. – Ass. Amm. – Cuoco – Infermiere – Guardarobiere – Coll. Scolastico – Addetto Az. Agraria.

Interessa coloro che devono aggiornare o inserirsi per la prima volta avendo maturato il servizio dei 24 mesi.

SCADENZA DOMANDE ENTRO IL 19 Aprile 2019. Assistenza e consulenza in sindacato.

CORSI SPECIALIZZAZIONE SOSTEGNO

 Ricordiamo cheè stato pubblicato il 6 marzo sul sito dell’Università di Macerata il bando per il corso di specializzazione su posti di sostegno per le scuole di ogni ordine e grado.

L’iscrizione scade alle ore 14 del 5 aprile prossimo utilizzando la procedura all’indirizzo web; http://studenti.unimc.it/  Altre informazioni sull’indirizzo e-mail: sfbct.sostegno@unimc.it

Mentre l’Università di Urbino il bando lo ha pubblicato l’11 marzo con 90 posti di Infanzia, 150 della Primaria e scuola Media e 90 posti delle Superiori. Il bando prevede la scadenza delle domande alle ore 14 dell’8 aprile p.v.

RICORSO ITP SOSTEGNO

L’Ufficio legale nazionale sta predisponendo un RICORSO RIVOLTO AL GIUDICE DEL LAVORO PER OTTENERE L’EQUIPARAZIONE DELLA RETRIBUZIONE DEL PROFESSORI DI SOSTEGNO/ITP RISPETTO AI DOCENTI DI SOSTEGNO.

Il ricorso è rivolto infatti ai docenti ITP, operanti su posti di sostegno, i quali sono retribuiti con un livello stipendiale più basso rispetto ai colleghi di discipline teoriche che svolgono il medesimo servizio su posti di sostegno.

L’Ufficio Legale ha predisposto una diffida finalizzata ad interrompere la prescrizione quinquennale nonchè l’atto di ricorso da depositare presso il Giudice del Lavoro competente.

Considerato che competente per territorio  è il Tribunale della Provincia in cui è in servizio il docente, le Segreterie Provinciali interessate potranno richiedere l’assistenza legale secondo le modalità previste. I colleghi interessati sono pregati di rivolgersi in sindacato

COMMISSIONE CONCORSO STRAORDINARIO PRIMARIA

Il D.R. con proprio decreto del 13/03/19 n. 391 ha pubblicato le due Commissioni per la valutazione del concorso straordinario posto comune della Primaria. Per l’Infanzia e il sostegno le commissione sono state già comunicate ai nostri iscritti.

Presidente coordinatore: MASSARO ANGELA D.S. dell’I.C. Loreto.  Presidente Commissione “A” Nicolosi A.Maria D.S. Senigallia; membri Cappelli Elvira I.C. S.Benedetto; Grilli Stefania I.C. Iesi.  Presidente Commissione “B” Sordoni Daniele D.S. Senigallia; membri Bigelli Paola Senigallia; Martelli Marinella Civitanova M.

 

ESAMI DI STATO EX MATURITA’

Il Miur ha pubblicato l’annuale Ordinanza relativa agli esami di Maturità. Entro il prossimo 15 maggio ogni consiglio di classe elaborerà un documento che espliciterà “i contenuti, i metodi, i mezzi, gli spazi e i tempi del percorso formativo” seguito dagli studenti e anche “i criteri, gli strumenti di valutazione adottati e gli obiettivi raggiunti”. Nella seduta plenaria del 17  giugno 2019 alle ore 8:30 si riuniranno presso l’istituto di assegnazione il presidente, i commissari esterni insieme ai membri interni di ciascuna delle due classi, In tale riunione il Presidente, sentiti i componenti di ciascuna commissione, definirà gli aspetti organizzativi delle attività delle commissioni determinando, in particolare la data di inizio dei colloqui per ciascuna commissione e, in base a sorteggio, l’ordine di precedenza tra le due commissioni e quello di precedenza tra candidati esterni e interni, nonché quello di convocazione dei candidati medesimi secondo la lettera alfabetica. Si ricorda che il numero dei candidati che sostengono il colloquio, per ogni giorno, non può essere di norma superiore a cinque. Il diario dei colloqui deve essere affisso all’albo dell’istituto sede di esame.

Calendario delle prove:  prima prova scritta: 19 giugno 2019, dalle ore 8:30 (durata della prova: sei ore);

seconda prova 20 giugno 2019, dalle ore 8:30: in forma scritta, grafica o scritto-grafica, pratica, compositivo/esecutiva, musicale e coreutica. La durata della seconda prova è prevista nei quadri di riferimento allegati al Decreto Ministeriale n.769 del 2018;

Calendario delle prove suppletive

prima prova scritta suppletiva: 3 luglio 2019, dalle ore 8:30;

seconda prova scritta suppletiva: 4 luglio 2019, dalle ore 8:30, con eventuale prosecuzione nei giorni successivi per gli indirizzi se la prova si svolge in più giorni.

Per le prove orali la commissione predisporrà, per ogni classe, un numero di buste con i materiali di avvio del colloquio pari al numero dei candidati aumentato almeno di due unità, per garantire a tutti i candidati trasparenza e pari opportunità in modo da assicurare anche all’ultimo candidato di esercitare la facoltà di scelta fra tre buste. Il giorno del colloquio il presidente della commissione preleverà in modo casuale tre buste alla presenza di ciascun candidato e le sottoporrà a quest’ultimo che ne sceglierà una. I materiali delle buste già scelte dai candidati non potranno essere riproposti in successivi colloqui.

 NOMINA COMMISSARI

Pubblicato il decreto per la formazione delle commissioni e la nomina dei presidenti e dei commissari per gli esami di Stato. I Consigli di classe hanno già scelto o comunque stanno scegliendo i commissari interni mentre i commissari esternisono assegnati, in ordine di priorità discendente:
a) nell’ambito del comune di servizio o residenza, secondo la preferenza espressa;
b) nell’ ambito della provincia di servizio o residenza, secondo la preferenza espressa;
c) eccezionalmente in ambito regionale
d) eccezionalmente, il Dirigente preposto all’Ufficio scolastico regionale  può disporre nomine anche in  ambito interregionale,

e) qualora si renda necessario procedere alla nomina fuori dalla provincia, l’assegnazione alle sedi della regione è disposta secondo l’ordine di vicinanza tra le province della regione, a partire dalla provincia limitrofa a quella cui appartiene il comune di servizio o di residenza.

ISCRIZIONI ALUNNI SECONDARIE II GR. 2019/2020

Riportiamo i dati delle iscrizioni alle scuole superiori della nostra Provincia in considerazione della loro importanza ai fini degli organici e, quindi, delle cattedre. Tali dati hanno mostrato una forte prevalenza di preferenze per gli licei:

Civitanova: totali 511 così suddivisi: 355 studenti hanno scelto l’IIS “Leonardo da Vinci (Classico, Scientifico, Linguistico), 75 all’ITCG “Corridoni”, 81 all’IIS “Bonifazi”. Macerata Totali 814 così suddivisi: 234 studenti hanno scelto il Classico (compresa la sezione di Cingoli), 173 lo Scientifico, 204 all’ITAS “Ricci”, 24 al Pannaggi, 22 all’ITG, 110 all’ISt.Tecn. Agrario, 110 all’Ist. Arte,107 all’ITC “gentili”. Recanati: totali  276 così suddivisi: all’IIS “Leopardi” (Classico, Scientifico, Linguistico, Scienze umane) 127 all’ITIS “Mattei”. Camerino: totali 230 così suddivisi: per l’IIS “Varano” 18 nuovi alunni per il Classico, 57 per lo Scientifico, 34 per lo Scientifico a indirizzo sportivo, 39 per il Linguistico e 40 per Sc. Umane; all’ITGC “Antinori” 42. Tolentino: all’IIS “Filelfo” totali 106 così suddivisi: 38 al Classico, 36 allo Scientifico, 8 allo Scientifico opzione Scienze applicate, 12 al liceo Musicale e Coreutico, mentre 12 al biennio comune. San Ginesio: all’IIS “Gentili” totali 51 così suddivisi:  di 7 iscritti al Linguistico, 23 a Scienze umane, 19 allo Scientifico), due allo Scientifico opzione scienze applicate (Sarnano). Cingoli: all’IPSSART “Varnelli” 87 iscritti;  Corridonia: all’IPSIA “Corridoni” sono 62 gli iscritti;  Sarnano all’IPSIA “Frau” sono 60 iscritti;  Matelica: all’IPSIA “Pocognoni” 53 alunni iscritti; San Severino: all’ITIS “Divini” 119 iscritti.

ANNO DI FORMAZIONE E DI PROVA

L’articolo 2 comma 1 del D.M.n.850/2015 stabilisce che sono tenuti ad effettuare il periodo di formazione e di prova:

1) i docenti che si trovano al primo anno di servizio con incarico a tempo indeterminato, a qualunque titolo conferito, e che aspirino alla conferma nel ruolo

2)  i docenti per i quali sia stata richiesta la proroga del periodo di formazione e prova o che non abbiano potuto completarlo negli anni precedenti. In ogni caso la ripetizione del periodo comporta la partecipazione alle connesse attività di formazione, che sono da considerarsi parte integrante del servizio in anno di prova

3) i docenti per i quali sia stato disposto il passaggio di ruolo”

Con queste nuove disposizioni, diversamente dal passato, i docenti che ottengono il passaggio di ruolo dovranno effettuare il periodo di prova (180 giorni di servizio dei quali 120 di attività didattica) ma anche la formazione come se fossero neoimmessi in ruolo.

PROROGA DEL PERIODO DI PROVA

La proroga del periodo di prova dei docenti immessi in ruolo è disciplinato dal D.Lgsl 297/1994 e può essere disposta A) se il docente nell’anno scolastico presta un servizio inferiore a 180 giorni prescritti, B) se l’esito del periodo di prova o anno di formazione ha avuto un esito sfavorevole. Nel caso A) la proroga è concessa per impedimenti legittimi che rendono impossibile l’espletamento del servizio per il quale il docente ha ottenuto la nomina in ruolo: allora la retrogradazione della conferma in ruolo è ai soli fini giuridici ma non economici. Una retrogradazione anche ai fini economici avviene solo nel caso del mancato superamento del periodo di prova dovuto ad assenza per astensione obbligatoria per maternità. Nel caso B) la proroga è disposta dal Dirigente scolastico qualora il Comitato di valutazione dei docenti abbia espresso un parere sfavorevole al superamento del periodo di prova chiedendo l’acquisizione di ulteriori elementi di valutazione. Nel caso di mancato superamento del secondo anno di prova per esito sfavorevole si deve procedere alla dispensa dal servizio dall’inizio dell’anno scolastico successivo e che di fatto comporta il licenziamento del dipendente.

STIPENDI SCUOLA: SEMPRE IN FONDO ALLE CLASSIFICHE

Il potere d’acquisto degli stipendi dei lavoratori italiani negli ultimi sette anni è diminuito di 1.000 euro per effetto del blocco contrattuale tra il 2008 e il 2016 e del mancato recupero dell’inflazione nell’ultimo triennio per più di 3 milioni di dipendenti pubblici, cifra che fa ancora più rabbia quando si scopre che nello stesso periodo in Germania e Francia gli stipendi medi già più alti sono invece ulteriormente saliti.

E a nulla giova fare paragoni con il passato quando al tempo del ventennio un maestro guadagnava dalle 9 alle 14 mila lire, rispetto alle 4 mila di un operaio e alle 24 mila di un senatore. Oggi un insegnante neo-assunto nella scuola media prende 1.250 euro a fronte di un salario di 1.650 di un operaio specializzato e di uno stipendio onnicomprensivo di indennità e rimborsi dieci volte tanto di un onorevole. Per questo, i docenti italiani ritengono di aver perso prestigio sociale dal dopoguerra ad oggi.

Entrando nel dettaglio, scrive La Repubblica sul rapporto nazionale, nella nostra Penisola dal 2001 al 2017 c’è stata una sostanziale “stazionarietà” dei salari, mentre dal 2010 al 2017 si è verificata una perdita di 1.059 euro, circa il 3,5 per cento. Basta dire che se nel 2010 la retribuzione media in Italia era di 30.272 euro nel 2017 è scesa a quota 29.214. Così, possiamo comprare 1.000 euro di beni e servizi in meno.

In Germania, un maestro della primaria appena assunto percepisce 46.984 euro di media, fino a superare i 62 mila euro prima di andare in pensione, mentre in Italia nessun docente supererà mai i 34 mila euro scarsi; alle scuole medie, il collega tedesco sfiora i 53 mila euro all’inizio e i 70 mila euro a fine carriera; alle superiori, infine, si vede assegnare 53 mila euro come primo stipendio da neo-assunto (20 mila più dei nostri) e 76.770 euro come stipendio massimo: quasi il doppio rispetto ad un docente delle superiori che non va oltre ai 39 mila euro annui. Realtà economiche non molto differenti vivono gli insegnanti di Austria, Olanda, Norvegia. Per non parlare del Lussemburgo, sede della Corte di Giustizia Europea, dove lo stipendio di un docente è quasi cinque volte più alto, ben al di sopra dei 100 mila euro

LUTTO

Lo Snals e la redazione esprimono al prof. Enzo CIUCCI, per anni attivo e impegnato collaboratore del sindacato, le più sentite condoglianze per la prematura scomparsa della propria consorte

VINCENZINA MARIA ACCARDI

CATTEDRA ORARIO ESTERNA E LEGGE 104/92

Due insegnanti hanno 4 ore di potenziamento ciascuna per completare il monte ore settimanale. Se scompaiono 4 ore chi resta e chi deve completare l’orario con ore “esterne”? In presenza di docente beneficiario della precedenza perchè deve assistere il genitore disabile (per l’articolo 33 comma 3 della legge 104/92) questi ha diritto all’esclusione dalla graduatoria interna d’istituto per salvaguardare la titolarità.La stessa certezza non c’è per l’assegnazione di una cattedra orario esterna ex-novo perché questa è una cattedra orario con completamento esterno che si costituisce in seguito a contrazione nell’organico della scuola e che non risulta presente nell’organico dell’anno precedente. Deve quindi essere attribuita ad un docente titolare nella scuola e la sua attribuzione è condizionata dalla graduatoria interna di istituto, in quanto sarà assegnata al docente in coda nella graduatoria. Però il docente beneficiario della precedenza 104 non è escluso dalla possibile attribuzione della COE ex-novo se questa ha come sede di completamento, rispetto alla sede principale della cattedra, una scuola ubicata nello stesso comune o nello stesso distretto.

RIDUZIONE DI CLASSI

RITORNIAMO sull’argomento del docente soprannumerario. La riduzione del numero di ore di una cattedra o di classi determina, come è risaputo,  la contrazione nell’organico della scuola e il docente coinvolto è quello che si trova in coda alla graduatoria interna. Se l’USP non riesce a costituire una cattedra con orario di completamento esterno il docente viene dichiarato in soprannumero.Nella scuola secondaria di II° grado se non c’è la possibilità di costituire cattedra di 18 ore settimanali è possibile salvaguardare la sua titolarità anche con 15 ore. se non vi sono spezzoni di 3 ore in altre scuole che consentono il completamento esterno. E’ possibile costituire anche cattedre di 20 ore. Con posti di 15 ore è possibile utilizzare le 3 ore che mancano per attività di recupero o di potenziamento degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti oppure per attivare ulteriori insegnamenti, finalizzati al raggiungimento degli obiettivi previsti dal piano dell’offerta formativa per le attività previste nel PTOF.

 

VIAGGI ISTRUZIONE – ALCUNI DETTAGLI…

Autonomia scolastica

A decorrere dal 1° settembre 2000, il “Regolamento recante norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche”, emanato con il D.P.R. 275/1999, ha configurato la completa autonomia delle scuole sui viaggi d’istruzione scolastici: pertanto la previgente normativa in materia non riveste più carattere prescrittivo. Spetta quindi agli Organi collegiali la regolamentazione di tutte le tipologie di uscita attraverso l’attuazione di un apposito Regolamento che le scuole possono decidere in piena autonomia.

Indennità di missione

Ricordiamo che le uscite e i viaggi si configurano come lavoro “supplementare” per i docenti e quindi non vi può essere alcun obbligo alla partecipazione dell’iniziativa: la prima cosa da verificare è l’esistenza della disponibilità dei docenti accompagnatori: senza tale disponibilità nessuna uscita o viaggio potrà essere organizzato.

La legge n. 266 del 23.12.2005 ha soppresso sia l’indennità di trasferta sul territorio nazionale (diaria intera o ridotta, qualunque sia la durata della missione) sia l’indennità supplementare pari al 10% dei costo del biglietto ferroviario o al 5% del costo del biglietto aereo, per le missioni all’interno e all’estero, mentre il D.L. n. 223 del 4/07/2006, convertito nella legge n. 248 del 4/08/2006, ha diminuito del 20% la diaria per le missioni all’estero.

I viaggi di istruzione possono essere inseriti tra le attività da compensare col fondo dell’istituzione scolastica.

Il Consiglio di istituto può stabilire una somma forfetaria a carico del FIS per ogni giorno di uscita/viaggio, acquisendo la delibera del Collegio dei docenti.,

Non spetta invece alcun recupero per il docente nel caso in cui i giorni delle uscite/viaggi comprendano l’eventuale “giorno libero”, mentre potrebbe spettare il cosiddetto recupero compensativo nel caso i giorni del viaggio comprendano la domenica.

Disabilità

L’accompagnatore dell’alunno disabile non può essere per forza quello di sostegno ma può anche essere un altro docente, un collaboratore scolastico o il genitore dell’allievo in disabilità.

Responsabilità

La scuola, e quindi i docenti accompagnatori, hanno l’obbligo di adottare, in via preventiva, tutte quelle misure organizzative e disciplinari idonee ad evitare prevedibili situazioni di pericolo (strutture alberghiere, autobus, ecc) per gli allievi e per le opere d’arte o gli impianti oggetto delle visite. Quando si tratta di determinare le conseguenze della commissione di un fatto doloso commesso da uno o più allievi, si deve applicare il principio della responsabilità personale. Nelle controversie instaurate per il risarcimento del danno nei confronti dell’istituto scolastico e dell’insegnante, è applicabile il regime probatoro che impone l’onere di dimostrare che l’evento dannoso è stato determinato da causa non imputabile né alla scuola né all’insegnante

L’AMMONIZIONE SCRITTA – E’ UN DOVERE

Una docente era stata denunciata da una allieva perché aveva annotato sul registro elettronico un rapporto disciplinare nei suoi confronti per un comportamento antidoveroso. La professoressa aveva dovuto difendersi e il GIP del Tribunale di Parma ha stabilito che la docente non solo non aveva commesso alcun reato ma aveva compiuto semplicemente il suo dovere. È prassi che, in casi come questo, un docente accusato di aver commesso un reato nell’esercizio delle proprie funzioni debba provvedere a sue spese alla propria difesa. L’amministrazione infatti può assumerne la difesa solo quando non sussista  un conflitto di interessi  fra dipendente e la stessa amministrazione  perché, se la docente fosse stata condannata, il fatto illecito oggetto della sentenza avrebbe potuto configurarsi anche come un illecito disciplinare. La sentenza di proscioglimento da ogni accusa ha cambiato la situazione: la docente assolta con sentenza definitiva ha avuto diritto a chiedere all’amministrazione scolastica il rimborso delle spese legali sostenute per provvedere alla propria difesa. E così è stato.

CAF -Dichiarazione dei redditi 2018- modello 730/2019 precompilato – telefonare e dopo firmare

Anche quest’anno, per poter presentare la dichiarazione dei redditi con  il modello 730/19  avvalendosi dell’assistenza del CAF occorre preliminarmente conferire la delega al Centro di assistenza. Si ricorda infatti che la delega ha  validità annuale e non è pertanto più valida quella consegnata lo scorso anno. Per questo motivo le persone interessate potranno prima telefonare per la stampa della delega e con comodo venire a firmarla nei nostri Uffici  muniti di documento di riconoscimento in corso di validità e della propria documentazione fiscale. Le persone del CAF saranno presenti nei  POMERIGGI DI MARTEDÌ E VENERDÌ, DALLE ORE 16.00 ALLE ORE 19.00.

Per Civitanova possono fin d’ora andare a firmare la delega in quanto già stampata.

Si raccomanda di procedere a tale adempimento da subito, per evitare gli affollamenti  degli ultimi giorni.

Nella sede di Tolentino si potrà procedere a  tale operazione nelle giornate in orario d’ufficio sia antimeridiano che pomeridiano.

Per favorire la trasmissione dei documenti, quando si presenterà il modello 730/19, si prega di predisporre gli scontrini sanitari fotocopiati su foglio A4 così come  le fatture di formato inferiore al foglio A4.

Inizio prenotazioni dal 1° Aprile

PROPOSTA CORSO INFORMATICA

Sono ancora aperte le iscrizioni ai corsi di informatica organizzati da una ditta di Macerata riservata agli iscritti Snals per il conseguimento della Patente Europea Computer Standard Certiport  IC3-GS4 riconosciuta ai fini di legge per punteggi e concorsi. I corsi permettono di ottenere diplomi con certificazione IC3-GS4 e consistono in lezioni collettive con docente certificato di 30 ore (minimo 6 iscritti) con sconto Snals del 50%.

E’ possibile anche frequentare un Corso di preparazione individuale con docente certificato (personalizzabile su richiesta) con sconto Snals del 20 % dal costo orario.  Per i costi dei vari corsi rivolgersi in Sindacato.

ORARIO DI APERTURA UFFICI MACERATA

dal lunedì al venerdì  dalle 9,30 alle 12,30 e dalle  16 alle ore 19

CONSULENZA SCUOLA INFANZIA / PRIMARIA / SECONDARIA / PERSONALE ATA  mattino e pomeriggio    –

  Il Sabato solo su appuntamento con il Segretario provinciale

CONSULENZA PENSIONI

Mercoledì mattino — Venerdì mattino e pomeriggio

CONSULENZA FISCALE

Martedì e Venerdì pomeriggio; ISEE Venerdì pomeriggio su appuntamento

CONSULENZA LEGALE E PATRONALE

l’Avvocato riceve presso lo SNALS il giovedì pomeriggio dalle ore 15,30 alle ore 18.00 per consulenza legale gratuita anche in materie extrascolastiche di diritto civile. Per l’assistenza patronale preghiamo i colleghi di rivolgersi per il disbrigo delle pratiche al vicinissimo  PATRONATO.

SEDI DISTACCATE SNALS

►CIVITANOVA MARCHE Piazza S. Marone n. 15 (Tel. 0733/ 815494) lunedì e mercoledì dalle 16,30 alle 18,30.   Sabato dalle 9 alle 13. Il I° Mercoledì di ogni mese sarà presente l’esperto per le pensioni.

TOLENTINO  Piazza Mazzini n.2 (tel.0733962120) Martedì – Giovedì ore 16,30 – 18,30 solo su appuntamento

TESSERAMENTO SNALS-Confsal

L’adesione al sindacato del personale di ruolo in servizio nella provincia avviene esclusivamente mediante sottoscrizione di delega. L’iscrizione per contanti è ammessa per i supplenti temporanei, per aspiranti a supplenze e per il personale di ruolo in servizio in altra provincia e, eccezionalmente, per i pensionati.

Tale iscrizione è valida 12 mesi dalla data di adesione.  Per le quote per l’ iscrizione in contanti chiedere in Sindacato

Il versamento della quota può effettuarsi presso la sede sindacale o tramite bollettino di c.c.p. n. 10406627 intestato a Segreteria Provinciale SNALS di Macerata.

Agli iscritti in regola con il tesseramento, per contanti e/o per delega, è rinnovata l’assicurazione di RC e infortuni.

A tutti si rivolge l’invito ad utilizzare il telefono solo per brevi informazioni.

Delle opinioni espresse negli articoli firmati sono responsabili i singoli autori dei quali si intende rispettare la piena libertà di giudizio.  La collaborazione è aperta a tutti. Si dichiara che i dati personali vengono utilizzati esclusivamente per scopi statutari.                                  Direttore responsabile: Giovanni Bonvecchi          Indirizzi di posta elettronica :  maceratasnals@gmail.com  – marche.mc@snals.it

cerimonia di consegna dei diplomi dell’a.s. 2017/2018 – 6 aprile 2019

Si ricorda agli studenti che per il rilascio del Diploma è necessario aver pagato la tassa di ritiro diploma.

Chiunque non abbia ancora provveduto è pregato di versare € 15,13 sul c/c postale n° 1016 intestato a “Agenzie delle Entrate – Centro operativo di Pescara” con causale “tassa scolastica scuola media superiore – tassa per ritiro del diploma“.

La ricevuta del pagamento dovrà essere consegnata all’ufficio didattica.

Si chiede inoltre di cliccare (o copiare ed incollare sul proprio browser) il link sottostante e compilare il questionario

https://goo.gl/forms/ABSMzt3w49qJmQzt2