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 SNALS CONFSAL  MACERATA- COMUNICATO DEL 04 DICEMBRE 2018

 SNALS CONFSAL  MACERATA

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COMUNICATO DEL 04 DICEMBRE 2018

 

 

SOMMARIO:

  • concorso dsga
  • pensionandi quota 100
  • trasferimenti
  • concorso ordinario infanzia – primaria
  • carta docente

 

1)CONCORSO DSGA: E’ IN ARRIVO IL BANDO

Ormai è questione di giorni. Il MIUR ha comunicato il parere favorevole del MEF e siamo in attesa di leggere il testo definitivo del bando.

Si ricorda la questione più delicata relativa al contestuale percorso riservato per gli Assistenti Amministrativi facenti funzione.

Come già chiarito in precedenti comunicati lo Snals ha manifestato la sua contrarietà rispetto alla percentuale del 10% (considerata troppo bassa) di posti riservati agli amministrativi facenti funzioni da parte dell’Amministrazione e la necessità di indire un concorso riservato per questi ultimi.

Inoltre ritiene non corretto il criterio del calcolo degli anni di servizio proposto dall’Amministrazione riferito ai 12 mesi dell’anno solare poiché l’incarico viene svolto normalmente sulla base di una nomina annuale, anche se con decorrenza successiva ai primi giorni di settembre, ma svolgendo a pieno titolo tutte le funzioni richieste dal profilo e seguendo il calendario scolastico.

Pur recependo l’osservazione dell’Amministrazione la quale ha fatto presente che l’accesso degli assistenti amministrativi senza laurea al profilo superiore può essere consentito con una apposita norma legislativa, così come è stato per il concorso ordinario, il cui requisito di accesso può essere anche il possesso dei tre anni interi di servizio lo Snals  precisa che sarebbe opportuno, per dare un segnale e maggiori garanzie al personale facente funzioni, che le procedure del concorso ordinario e della progressione di carriera abbiano inizio contestualmente.

 

 

2)   PENSIONANDI ULTIME NOTIZIE QUOTA 100

Secondo le ultime notizie trapelate dal Sole 24 Ore e Italia Oggi, il personale docente e ATA, il cui pensionamento è legato al termine dell’anno scolastico, è posto in una posizione di svantaggio rispetto agli altri dipendenti pubblici e privati.

L’avvio di “quota 100” e la proroga di “opzione donna”, di cui con esattezza non si conoscono i requisiti definitivi, prevedono che coloro che hanno maturato i requisiti entro il 31/12 possano presentare domanda entro il 31.03.2019 e andare in pensione a settembre 2019. Coloro che invece matureranno i requisiti dopo tale data, e che avranno il diritto riconosciuto dopo l’1 settembre, potranno accedere alla pensione da settembre 2020.

Si è palesata la possibilità per gli insegnanti, nel caso di pensionamento un anno dopo, di essere spostati su servizio amministrativo per consentire alla scuola la sostituzione in classe e la continuità didattica.

Per coloro che usufruiranno del pensionamento con quota 100 è previsto il divieto di cumulo della pensione con altri redditi da lavoro. Il divieto ha un tetto di 5mila euro e vale per gli anni di anticipo pensionistico utilizzati e si azzererà al raggiungimento dei 67 anni.

La tempistica del pagamento della buonuscita per il personale della scuola, che cessa dal servizio anticipatamente per raggiunti limiti di servizio (pensione anticipata), viene attualmente liquidata dopo due anni dal pensionamento e anche a rate: in un unico importo se pari o inferiore a 50.000 euro; in due importi annui se l’ammontare è compreso tra 50.000 e  100.000 euro; in tre importi annuali se superiore a 100.000.

Tra le tante ipotesi emerse in questi giorni al fine di incentivare il pensionamento anticipato con quota 100 (62 anni di età e 38 di contribuzione), c’è la possibilità per il personale scolastico che opti per tale ipotesi di pensionamento di usufruire anticipatamente di una quota dell’indennità di buonuscita mediante un prestito bancario a costo zero per l’interessato.

Restiamo, speranzosi, in attesa del testo definitivo.

3) TRASFERIMENTI DOCENTE, EDUCATIVO E ATA PER L’A.S. 2019/20

Si è svolto ieri il previsto incontro sul contratto della mobilità. Lo Snals ha chiesto ed ottenuto di analizzare la bozza del contratto consegnata, articolo per articolo, in incontri calendarizzati con l’Amministrazione, ribadendo la assoluta necessità che il lavoro di stesura finale del contratto triennale sia ampiamente condiviso. L’Amministrazione, in apertura di incontro, ha espresso riserve sulla possibilità dei docenti di presentare annualmente la domanda di mobilità, quando non accontentati con l’assegnazione su scuola da loro esplicitamente richiesta, ma lo Snals ha subito chiarito di non concordare su questo punto ribadendo che, quindi, il docente non accontentato su scuola debba avere annualmente la possibilità di partecipare alla mobilità.

Lo Snals ha poi contestato l’introduzione dell’aliquota del 50% dei posti disponibili per i trasferimenti all’interno della provincia da posto di sostegno a posto comune, chiedendo, invece, che l’Amministrazione si faccia carico della formazione dei docenti di ruolo interessati al conseguimento del titolo di specializzazione sul sostegno. Lo Snals ha, invece, ottenuto che l’assegnazione dei docenti ai posti situati in sedi ubicate in comuni diversi, rispetto a quello sede di organico, siano assegnati salvaguardando la continuità didattica ed il criterio del maggiore punteggio nella graduatoria di istituto, secondo le modalità ed i criteri definiti dalla contrattazione di istituto.

 

 

 

4) CONCORSO ORDINARIO INFANZIA E PRIMARIA: LE BOZZE DEI DECRETI MINISTERIALI

Il Miur ha presentato alle OO.SS. le seguenti tre bozze di decreti ministeriali:

1)    bozza del DM concernente le disposizioni sul concorso per titoli ed esami per l’accesso ai ruoli del personale docente della scuola dell’infanzia e primaria su posto comune e di sostegno, le prove d’esame ed i relativi programmi;

2)    bozza del DM concernente la tabella dei titoli valutabili nei concorsi per titoli ed esami per l’accesso ai ruoli del personale docente della scuola dell’infanzia e primaria su posto comune e di sostegno;

3)    bozza del DM concernente i requisiti dei componenti delle commissioni giudicatrici dei concorsi per titoli ed esami per l’accesso ai ruoli del personale docente della scuola dell’infanzia e primaria su posto comune e di sostegno.

Nei prossimi giorni i testi saranno trasmessi al CSPI per i prescritti pareri.

Il concorso avrà validità biennale (2020/2021 e 2021/2022) e sarà bandito a livello regionale per un totale di 10.183 posti solo nelle Regioni che presentano una effettiva vacanza e disponibilità di posti nell’organico dell’autonomia e nelle quali le graduatorie di merito del 2016 siano esaurite o non sufficientemente capienti.

Per accedere al concorso sarà necessario il diploma magistrale ed il diploma sperimentale ad indirizzo linguistico conseguiti entro l’a.s. 2001/02, ovvero la laurea in Scienze della formazione primaria o analogo titolo estero equipollente. Per i posti di insegnamento sul sostegno sarà necessaria la relativa specializzazione.

La bozza di Decreto ministeriale concernente le disposizioni sul concorso prevede che, nel caso in cui il numero dei candidati a livello regionale sia superiore a tre volte il numero dei posti messi a concorso, possa esserci una prova preselettiva. A tal riguardo lo Snals ha chiesto di non prevedere prove pre-selettive di accesso. La procedura concorsuale si articolerà in una prova scritta (di 180 minuti e composta da tre quesiti) ed una prova orale.

Per quanto riguarda la tabella di valutazione dei titoli lo Snals ha chiesto un adeguato riconoscimento al possesso della laurea in Scienze della formazione primaria (i titoli culturali e professionali saranno valutati fino ad un massimo complessivo di 20 punti) e l’abbassamento del punteggio minimo richiesto per superare sia la prova scritta che quella orale (da 28 punti a 24 punti).

 

5) CARTA DOCENTE: COME UTILIZZARE L’UTENZA SPID POSTE PER ACCEDERE

Come è noto la carta docente, di cui usufruiscono i docenti di ruolo della scuola statale, può essere utilizzata attraverso la piattaforma http://cartadeldocente.istruzione.it.

Per accedere alla piattaforma è necessario avere una identità digitale (SPID).

Ogni docente in possesso di identità SPID può accedere alla somma di € 500 per l’anno scolastico 2018/2019 ed alle somme non utilizzate o agli importi dei buoni non validati per l’anno scolastico 2016/2017 e 2017/2018.

In questi giorni i docenti che utilizzano le credenziali SPID poste stanno ricevendo dalle Poste Italiane un avviso relativo alle modifiche delle modalità di accesso: si richiede l’utilizzo della App a cui accedere direttamente in sostituzione della password temporanea comunicata via sms. L’App può essere facilmente scaricata dallo smartphone.

Attraverso una apposita pagina, infatti, Poste spiega la modifica: Non saranno più inviate password temporanee attraverso l’utilizzo di sms, ma si potrà accedere direttamente dall’App.

L’accesso tramite password temporanea inviata via sms sarà disabilitato progressivamente.

La legge n. 108/2018, di conversione del decreto 25 luglio 2018, n. 91 (il cosiddetto decreto Milleproroghe), ha prorogato il termine di spesa delle somme del bonus 500 euro a.s. 2016/17.

L’articolo 6, comma 3-sexies, della succitata legge n. 108/2018 così dispone:

Le risorse stanziate per la Carta elettronica per l’aggiornamento e la formazione del docente di ruolo delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, istituita dall’articolo 1, comma 121, della legge 13 luglio 2015, n. 107, relative all’anno scolastico 2016/2017, possono essere utilizzate entro il 31 dicembre 2018.

 

 

 

Cordiali saluti

Macerata 04/12/2018                                                                 La segreteria Provinciale Snals Confsal